Massimo Calzà: “Con le Hub facciamo sul serio”

Sono la vera sorpresa del campionato femminile: stiamo parlando delle Hub. Questa parola, in informatica, rappresenta un “concentratore” e per la squadra, trattandosi di una mega pick up, sembra proprio il nome azzeccato. Per voi abbiamo intervistato il loro allenatore, Massimo Calzà.

P: Come nasce la squadra?
M: La squadra nasce dalla volontà di alcune giocatrici di Cremona e di Verona che volevano giocare nella categoria women e non più nelle squadre open dei propri club. Partendo da questo gruppo, sono stati poi coinvolti nel progetto altri club che non hanno una squadra femminile ma hanno delle giocatrici. Attualmente, le ragazze coinvolte vengono da Venezia, Rimini, Verona, Cremona, Brescia, Bergamo, Bologna. Le capitane hanno poi cercato un allenatore e hanno chiesto a me: mi hanno spiegato il progetto e ho accettato.

P: Come avete strutturato gli allenamenti vista la distanza di tutte le giocatrici?
M: Le giocatrici hanno minimo di 2 allenamenti a settimana con il proprio club e ogni mese facciamo un raduno nelle città che sono centrali per tutte: Cremona, Brescia o Verona.
Oltre ai raduni mensili, cerchiamo di partecipare a vari tornei, organizziamo amichevoli contro altre squadre oppure andiamo anche all’estero a giocare amichevoli contro squadre svizzere.

P: Come è andata la Coppa Shout?
M: La Coppa Shout è andata bene ma purtroppo abbiamo potuto confrontarci solo con squadre di media-bassa classifica. Abbiamo vinto nettamente tutte le partite, per questo a torneo terminato abbiamo chiesto una amichevole contro le Shout: siamo riusciti a tenerle testa nella prima metà della partita, poi nel finale hanno alzato il ritmo e abbiamo perso di 4.

P: Vi siete dati un obiettivo per il campionato?
M: L’obiettivo non si dice ma è molto alto, ci stiamo preparando sul serio.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...