CIU 2.0: come potrebbe cambiare la competizione?

Parliamo con Filippo Bonali, responsabile della commissione Campionati della FIFD, di quelle che potrebbero essere le modifiche più vistose ai Campionati Italiani di Ultimate nel  futuro (forse poi neanche così lontano…).

Eh sì, la commissione campionati della FIFD fa sul serio. C’è la volontà di dare agli atleti, ai club e (perché no?) al pubblico una competizione più strutturata, più coinvolgente: una programmazione che possa permettere a tutte le squadre di esprimersi al proprio meglio in campo.

Ma procediamo con ordine: da dove far partire questo rinnovamento? Dalla burocrazia: saranno anticipate le iscrizioni ai campionati, l’uscita del calendario ufficiale e dei bandi.  “Ciò aumenterà il tempo a disposizione per le società di organizzarsi e potrebbe portare a molte più candidature per ospitare le tappe”, spiega Filippo Bonali. “Di conseguenza il rispetto dei termini e delle scadenze sarà cruciale: maggiore intransigenza per garantire maggiore credibilità”

Veniamo agli obiettivi inerenti alle singole categorie.
Serie A. Già quest’anno è stato raggiunto un risultato importante: il campionato è stato dilatato con una tappa aggiuntiva.Grazie a questa modifica le squadre giocheranno soltanto due partite al giorno invece che tre. Per il futuro si punta ad una sola partita a giornata, magari di 100 minuti, come da regolamento WFDF.
Serie B. Si cercherà di fare ciò che è stato fatto quest’anno per le Serie A, cioè portare le partite giornaliere da tre a due con un aumento del tempo di gioco: da 60 a 80 minuti.
Serie minori e junior. Sicuramente l’obiettivo più importante è quello di operare una regionalizzazione: ciò consentirà alle città meno baricentriche di organizzare tappe senza troppi disagi di trasporto per le squadre, viste le lamentele degli scorsi anni per trasferte non proprio economiche e/o alla portata dei giovanissimi.
Women. Già dall’anno prossimo potrebbe essere divisa in Serie A e B. Questa novità testimonia l’ottimo sviluppo che l’ultimate femminile sta avendo sul nostro territorio. 

Mixed. Discorso analogo per questa categoria: in base alle iscrizioni si vedrà se operare una divisione in 2 serie.
Beach. L’intenzione è quella di non abbandonare questa competizione, da sempre particolarmente amata.

Insomma, il calendario federale dai prossimi anni potrebbe rimpolparsi di eventi ufficiali in primavera, durante la quale una stessa competizione potrebbe occupare più domeniche nell’arco di un mese. “Sarà necessario cercare un accordo con le società che solitamente posizionano eventi “privati” in quel periodo dell’anno”, conclude Filippo Bonali.

(Foto di Michela Giammattei)

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...