U20. Giovanni Santucci: “Questo Europeo può regalarci delle soddisfazioni”

Il coach della U20 maschile, insieme a Mattia Marzo, Massimo Pagnin e Manuel Belluco, seguirà i nostri azzurri agli Europei junior in Olanda dal 5 all’11 agosto.

P: L’anno scorso la nazionale maschile ha fatto molto bene al mondiale. Quanto è cambiato il gruppo di giocatori?
G: Diciamo che lo zoccolo duro è cambiato, nel gruppo sono rimasti circa 6 giocatori di esperienza, cioè con alle spalle almeno una presenza a mondiali o europei U20. Ma i nuovi non sono da meno, ormai riusciamo ad avere delle nuove leve che hanno già fatto la loro gavetta nella U17. Questo è un elemento importante per l’Italia rispetto a pochi anni fa, perché non dobbiamo ripartire ogni anno da zero ma possiamo dare continuità ai progetti.

P: Anche se non sono ancora chiuse le selezioni, qual è il punto di forza della squadra?
G: L’allenabilità. Abbiamo giocatori di talento, ma che non hanno giocato ad altissimi livelli come poteva essere negli anni passati; d’altra parte potremo giocare più di squadra e i ragazzi sono disciplinati e molto precisi nell’ascoltare le nostre direttive e impegnarsi in campo. Dovremo avere un gioco rapido, muovere costantemente il disco. Inoltre abbiamo pochi “altoni” ma con una ottima manualità che potremo usare anche dietro per aiutare i portatori. È un piacere allenare gruppi come questo, siamo molto fiduciosi.

P: Come siete organizzati per i prossimi mesi?
G: Abbiamo già fatto 2 raduni e per il prossimo avremo la lista dei 20-24 giocatori che porteremo all’Europeo, in modo da avere le squadra definitiva, o quasi, per i prossimi 4 impegni: faremo ovviamente altri raduni e forse un torneo, il Ddt outdoor a metà giugno. Vogliamo arrivare preparati all’Europeo perché sappiamo che ci regalerà delle soddisfazioni.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...