Valerio Levizzani: “Il segreto dei Pgs è nell’allenamento”

Sono in testa nella serie D nonostante siano alla loro prima stagione. Scopriamo insieme tutti i segreti dei Pgs di Modena assieme al loro fondatore, Valerio Levizzani.

P: Quando è nata la squadra?
V: Io e alcuni giocatori provenienti da Modena Disc ASD abbiamo fondato la sezione Ultimate alla polisportiva Pgs Smile nel settembre del 2014. La scelta si è rivelata ottima dato che questa polisportiva promuove moltissimo lo sport in generale e ha un forte interesse in particolare per l’ultimate e il suo sviluppo. Siamo seguiti da una segreteria molto competente, dirigenti organizzati, tutti gli allenatori sono sotto contratto. Questi fattori ci hanno aiutato nel scegliere loro per fondare la squadra.

P: Al vostro primo anno in serie D siete già in testa alla classifica. Come è composta la squadra?
V: Siamo un mix di giocatori: alcuni hanno circa 4/5 anni di esperienza, altri sono rookies e altri ancora giovanissimi. Da quest’anno infatti abbiamo preso in squadra i Tiger Disc, gli storici junior dei Modena Disc. L’intento però all’inizio era di fare un progetto junior all’interno di Pgs Smile ASD, scemato poi per via delle scarse adesioni .Quindi abbiamo “dovuto” fare la fusione ma non ci arrendiamo e cercheremo di riproporre il progetto junior a settembre. Nel roster del campionato abbiamo anche tre donne: Chiara Baschieri, con alle spalle un campionato women nelle Alligators, Elena Casolari, prima volta per lei ai CIU e Chiara Bergonzini, giocatrice con esperienza in nazionale e con le CUSB Shout.

P: Qual è dunque il vostro segreto?
V: Il nostro segreto? È la costanza ad allenamento, la carica e la “fotta” in ogni esercizio, partitella o preparazione. In più molti di noi si conoscono anche fuori dal campo e lo spirito di squadra si sente e la sintonia fra i giocatori è alta. Le aspettative per quest’anno non posso mentire sono alte: in allenamento l’intensità è sempre costante e il rendimento è molto buono. Ce la metteremo davvero tutta per passare in serie C, abbiamo rispetto per le altre squadre nonostante la giovanissima età di gran parte di loro, ma è tre anni che aspettiamo questo momento e la carica è alle stelle. Siamo preparati e non vediamo l’ora di sfidare le prossime squadre e misurarci con loro, per capire su cosa abbiamo ancora da lavorare e migliorare.

P: Come è maturata la tua scelta e quella di Francesco Bernardi di ripartire dalla serie D?
V: La scelta di quest’anno di passare dalla serie A alla D per me e Francesco è arrivata tardi, l’indecisione è stata padrona fino a ridosso dei campionati. Poi Francesco per problemi lavorativi non riusciva a dare tutta la serietà che la A richiede e ha deciso di fare la stagione con Pgs. Infine ho deciso anch’io nella stessa direzione perché comunque è la squadra che alleno e con cui mi alleno, anche se era già in progetto di cominciare a fare la stagione con loro dal prossimo anno. E sono comunque davvero contento della mia scelta. Chiaro, la serie A manca a tutti e due, la voglia di giocare in quella categoria è ancora presente anche perché le varie stagioni con gli Spaccamadoni mi hanno insegnato molto e giocare a fianco di giocatori di quel calibro è stato utilissimo oltre che molto bello.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...