Tom’s Tourney. Fotta e Barbastreji portano a casa la coppa.

Tutto sommato 2 risultati neanche troppo inaspettati: il Cusb La Fotta e i Barbastreji di Padova vincono le rispettive divisioni maschili (Open1 e Open2) e danno un importante segnale sulla salute dell’ultimate italiano alle altre nazioni europee.

La Fotta. Andrea Mastroianni: <In finale abbiamo ritrovato i MUC per la terza volta nel torneo: non credo sia stata una finale molto emozionante, all’ halftime eravamo 8-3 e abbiamo chiuso 15-9 concedendo qualcosina nel finale. E’ stata una finale relativamente facile. Invece la semifinale è stata molto tosta, forse quella è stata la vera finale anticipata. All’inizo siamo andati subito in vantaggio, ma a metà partita 2 errori di presa ci hanno messi in seria difficoltà e ci siamo trovati 5-8 per loro. Mancavano 10 minuti e senza Cap abbiamo dovuto spingere forte sull’acceleratore: stringendo le linee siamo riusciti a fare 4 difese consecutive con pull tutti in fondo alla loro meta e abbiamo vinto allo universe 9-8. Migliori in campo Luca Tognetti e Giovanni Santucci>.

Barbastreji. Diego Melisi: <Siamo contentissimi, è andato veramente bene il torneo. Ci aspettavamo un torneo e una finale più combattuta, ma abbiamo giocato ad un ottimo livello. Nella finale il nostro attacco ha fatto praticamente il 100%, concedendo un solo break. Non c’è stata molto partita perchè la nostra difesa ha iniziato a macinare fin da subito. Speriamo il prossimo anno di poter metterci alla prova nella divisione Open1>.

Una buona metà classifica nella Open1 per i Discobolo, mentre gli Zero51 chiudono nella parte bassa del torneo.

Nella divisione femminile invece un buon 5° posto per la nazionale U24 femminile mentre le Discobolo chiudono al penultimo posto, portando a casa però un ottimo bagaglio di esperienza e comunque tante partite combattute e giocate fino all’ultimo.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...