Il frisbee è questione di cellule

Tutti a dire Dj Pinu qua, Dj Pinu là, si è montato la testa, non è quello di una volta, scriveva meglio quando scriveva peggio… e ancora, che canzoni di merda sceglie, ma chi le conosce, chi si crede di non essere, io torno a leggere Gramellini che almeno è uno puntuale.

La vita di una “firma” con la F maiuscola, è un inferno. Non appena abbassi, di un infinitesimo, il livello dei tuoi articoli, sei messo alla gogna. La gente, persino i tuoi amici e i tuoi affetti, ti guardano diversamente: quello che leggo nei loro occhi è compassione. Per citare l’unico e grandissimo Lucio Battisti, “probabilmente mio papà/insieme a mia mamma, chi lo sa/desideravano non me/ ma un altro bambino”. Probabilmente proprio Gramellini.

L’unica cosa che questa firma, che pace non trova e non ha da far guerra, può fare per difendersi è trovare delle scuse, le più disparate e divertenti. In questo modo confermerà la propria mediocrità però farà tenerezza e risulterà simpatico, cosa che in questo paese è storicamente fondamentale. Anzi, ancora meglio, vi racconterà dei doppi sensi che involontariamente possono generarsi persino in una asettica fabbrica. Quando ti chiama la centralinista dicendo “C’è qui xxx (nome del cliente) della xxx (nome dell’azienda), posso farlo entrare?” e tu non rispondi “Fai come ti pare, magari andate in bagno” ma “Certo, fallo pure venire”, suggerendo in tal modo un finale più che scontato; entra la donna della pulizie che ti fa “Se sposti un po’ di roba, do un colpo alla scrivania” tu pensi “De gustibus…” e rimani interdetto quando ti accorgi, poco dopo, che il pavimento è completamente bagnato. Tutti ridono.

Dopo aver migliorato la mia reputazione (c’è chi, a forza di barzellette, è arrivato fino alla presidenza del Consiglio), passo al tema vero e proprio, al nucleo centrale, al dunque. Oggi vi parlerò degli Infected Mushrooms, un gruppo di bravi ragazzotti tutta casa e moschea, come si può evincere dalla scelta del nome. Ma forse è bene specificare che mushrooms non si riferisce ai porcini o agli champignons, bensì ad altri tipi di funghi. Ridendo, scherzando e frisbeeggiando, sono passati 10 anni dall’anno di grazia 2007: nel gennaio esce come singolo (poi inserito nell’album Vicious Delicious) Becoming Insane, un pezzo pacato con testo bilingue. Inforcate le cuffie e immergetevi nella folle atmosfera dei funghetti infetti:

Piaciuta? Quanta cazzo di carica ti mette addosso? Quanta voglia viene di diventare pazzo? Diamo un’occhiata al testo, in verità di molto comprensibile

Dime todo lo que pasó
No me di cuenta ni qué me pegó
Todo da vueltas como un carrusel
Locura recorre todita mi piel
Wake me up before I change again
Remind me the story that I won’t get insane
Tell me why it’s always the same
Explain me the reason why I’m so much in pain
(x2)
Before I change again… (Before I change again)
Remind me the story that I won’t get insane
Before I change again… (Before I change again)
Remind me the story that I won’t get insane
(Voy perdiendo, perdiendo) (x11)
I’m becoming insane, insane, insane, insane, insane (x7)
Voy perdiendo el suelo!
I’m becoming insane!
Insane, insane, insane, insane, insane
I’m becoming insane, insane, insane, insane, insane (x6)

Siete spaesati, si vede dalle vostre espressioni. Vi state chiedendo: “Non ci dirai, o sommo Dj Pinu, che anche in questo caso si parla di frisbee?”. In verità, in verità vi dico che il frisbee, talvolta, è dove meno ce lo aspettiamo. Vi farei un elenco dettagliato dei tutti luoghi in cui possiamo trovare il frisbee ma questo articolo rischia di diventare un mini romanzo. Mi limiterò perciò a dirvi che c’è del frisbee persino in Becoming Insane. Lo dimostra quel “Voy perdiendo el suelo”: il nostro in acidissimo eroe sta probabilmente spiccando il volo (o precipitando nel vuoto, punti di vista) per afferrare qualcosa, qualcosa per cui sta diventando pazzo; non vuole tornare a giocare a calcio, ha paura che quell’insana voglia lo coglierà nuovamente, prima o poi, perché è ciclica, come la storia. Come in quella vecchia pubblicità della Sammontana: Infected Mushrooms, gruppo cazzuto, impazzito per il frisbee e per l’Isis.

Dite che è una tesi deboluccia? Forse. Però il pezzo è accattivante e so che piacerà anche ad un pubblico più giovane, un obiettivo dichiarato visto che gli ultimi dati di Analytics ci dicono che “Non solo disco” piace soprattutto ai notai e ai commercialisti.

È tutto, anche per questo decimo, infetto appuntamento.

Stretcho i flessori e afferro un funghetto.
Dj Pinu
Dj Pinu

Dj Pinu "è un prodotto della mente. Anzi, ha prodotto della menta ma non era autorizzato per cui l'hanno imprigionato". Ultratrentenne, bolognese di adozione, pur sapendo poco o niente di musica, ha sempre desiderato scriverne. Il sogno - si vocifera solo perchè amico del direttore - si è finalmente avverato.