Serie B. Sorpasso in vetta e zona playoff/playout decisa all’ultimo secondo

Una serie B al cardiopalma che si è decisa all’ultima partita dell’ultima giornata. La zona centrale della classifica racchiusa in 2 punti. Ma andiamo con ordine e proviamo a tirare le somme di questa bellissima regular season.

22 Redbulls. All’ultima giornata si sono presi la testa della classifica. Meritatamente. Migliore attacco del campionato (108 mete), migliore differenza mete (39) e sicuramente miglior gioco dimostrato in campo. Sono giovani, carichi, determinati, (anche belli dicono alcune): con una giornata ancora una volta impeccabile (9 punti conquistati pure questa domenica) sono saliti sopra a tutti, a quota 22. Nette le vittorie di queste ultime 3 partite disputate, nessuna squadra è riuscita ad impensierirli. Bravi (e belli).

21 BeeFree. Si ritrovano al secondo posto (poco male, partiranno anche loro dalle semifinali di playoff) a causa della sconfitta un po’ inattessa al primo match di giornata contro le Mucche. Era la partita più importante, ma qualcosa deve essere andato storto. Bravi a rimanere concentrati le partite successive, sconfiggendo i sempre insidiosi Discover e i Kiss di Cremona. Rimangono comunque favoriti per la promozione.

15 Donkey Divers. Al terzo posto in classifica ritroviamo i milanesi. Da notare il profondo distacco dalla 2° posizione (6 punti) e il minimo gap dalla zona playout (2 punti). Forse ci si poteva aspettare di più da loro ma le prime 2 squadre hanno dimostrato di avere qualcosa in più. Resta il fatto che non è ancora detta l’ultima parola, negli scontri diretti dei playoff daranno sicuramente il massimo per fare il colpaccio. Questa terza e ultima giornata di regular season ha però messo in evidenza alcune difficoltà: la mattina rischiano di lasciare un punticino a degli agguerriti cremonesi, vincono di poco contro le Mucche e perdono di misura nel finale contro dei valorosi Frasba. Bisogna lavorare sui dettagli se si vuole veramente andare in serie A.

15 Mucche. I cugini lombardi sono a pari merito ma un gradino sotto nel ranking per lo scontro diretto. Grandissima vittoria contro Torino allo universe che però probabilmente gli fa perdere parecchi energie, e al derby successivo contro i Donkey Divers soccombono. Nel finale bellissimo match contro i Discover che hanno tentato fino all’ultimo di evitare i playout. Per i bergamaschi, ci vorrà più costanza in campo se vogliono tornare subito nella massima divisione.

14 Alligators. Altalenanti come troppo spesso capita, riescono comunque ad ottenere i punti necessari per andare in zona playoff. Vincono contro i Bischi a inizio giornata (rischiando nel finale dove, sopra di 5, per poco non si fanno riprendere), perdono giocando male contro i Redbulls e poi nel finale una prestazione di grande maturità contro dei Gremlins rimaneggiati ma comunque pericolosi. Hanno dalla loro la giovane età (a parte il sottoscritto) e ancora tanti margini di miglioramento: vedremo se nelle partite secche delle finali riusciranno ad impensierire le avversarie dei piani superiori. Di sicuro manca ancora il salto di qualità per ambire a diventare una squadra di livello superiore. Volere è potere.

14 Gremlins. Dopo l’exploit di inizio campionato (7 punti guadagnati in 3 partite, i restanti racimolati nelle altre 6), i loro risultati sono lentamente peggiorati. Riescono comunque ad accedere ai playoff, merito anche di un roster ampio che ha saputo venire incontro alle tante assenze delle varie giornate. Per loro, che giocavano nello stadio di casa, è stata fondamentale la vittoria contro i Bischi. Male invece le partite contro Redbulls e Alligators, perse abbastanza nettamente. Con un roster al completo potrebbero essere la mina vagante dei playoff.

13 Frasba. Sono sicuramente i più delusi e amareggiati. Se guardiamo alle statistiche, hanno addirittura ottenuto una vittoria in più di Gremlins e Alligators, ma ora si ritrovano in zona playout per un punticino (in caso di parità si sarebbero dovuti vedere gli scontro diretti, quindi forse è più corretto dire un punticino e mezzo). D’altro canto, hanno dimostrato fino all’ultimo grande affiatamento e voglia di vincere. In apertura di giornata vincono contro i temibili Discover, poi vincono abbastanza agilmente contro i Kiss e nel finale battono i cugini milanesi nell’altro derby lombardo: 3 vittorie e 7 punti conquistati (più di quanto raccolto nelle 2 tappe precedenti) che però non bastano per giocarsi l’accesso in serie A. Da risottolineare la grande prestazione e determinazione dimostrata oggi, esempio per tutte le squadre. Dovranno ripetersi alle finali di campionato, sono i favoriti per la salvezza e vorranno sicuramente raggiungerla già sabato, per poi gustarsi (come solo i Frasba sanno fare) le restanti partite domenicali: a bordo campo reidratando i liquidi persi.

11 Bischi. Dopo essere finiti ai playout di serie A lo scorso anno, si ritrovano nella stessa situazione anche in serie B. Nella giornata sono emersi gli stessi problemi strutturali delle giornate precedenti: roster troppo corto (con la necessità di giocare le partite anche con donne, di ottimo valore tra l’altro) e tanta inevitabile stanchezza per i pochi cambi. In più l’età di certo non aiuta. E così con 2 punticini strappati ad Alligators e Gremlins si ritrovano in 8° posizione. Ora dovranno dare tutto alle finali, hanno le armi e le capacità tattiche per salvarsi. Ma soprattutto dovranno lavorare meglio a livello societario per le prossime stagioni in termini di sviluppo, con l’obiettivo di allargare il bacino di giocatori a disposizione.

10 Discover. Erano stati la rivelazione di inizio campionato ma poi si sono un po’ persi strada facendo. Peccato perchè in diverse partite hanno dimostrato un ottimo gioco, un ordine quasi perfetto in campo e un coinvolgimento totale dei giocatori in squadra. In questa ultima giornata qualcosa non ha funzionato e, raccogliendo 2 soli punti, si ritrovano in penultima posizione. Attenzione perchè non vorranno sicuramente lasciare una serie B in cui hanno battuto squadre che ora partecipano ai playoff. Meritano di rimanere in B ma dovranno dimostrarlo alle finali.

0 Kiss My Disc. Chiudono in ultima posizione a zero punti. Ma in questa ultima giornata ci hanno fatto sognare: nell’impianto sportivo di casa hanno messo in forte difficoltà i Donkey Divers (quasi un punto strappato), lottato contro degli infuocati Frasba e dimostrato un grande carattere contro i BeeFree. Per loro è stata una regular season fatta di sconfitte ma è innegabile la crescita e l’esperienza raccolta partita dopo partita. Da non sottovalutare assolutamente alle finali di Bologna. Questo gruppo è affiatato, giovane e con alcuni elementi di esperienza, ma soprattutto ha tanta cattiveria e voglia di giocarsi tutte le partite fino in fondo. Da non dimenticare… sono pur sempre l’unica squadra italiana ad allenarsi in un campo da ultimate… da quel punto di vista, sono la Juventus dell’ultimate.

 

Concludiamo l’articolo con questa mini riflessione: i giochi non sono ancora chiusi quindi è presto per sparare delle sentenze, però dalla serie A non scenderanno squadre bolognesi (le 4 squadre attualmente presenti sono tutte ai playoff con l’unica eccezione dei Cp di Imola), mentre dalla serie B potrebbero salire addirittura altre 2 bolognesi.
Come sarebbe il prossimo anno un campionato di serie A con 7 squadre provenienti da Bologna? Farebbe bene al “sistema Italia” una struttura ancora più sbilanciato in questa città? Analizzeremo l’argomento questa estate, a carte ferme, con un articolo ad hoc.

(Foto di copertina di Tommaso Chemello concessa da Ultimate Milano)

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...