I Cusb Redbulls salgono in serie A dopo una splendida stagione

Bravi e belli, non ci sono altre parole. Lo abbiamo già scritto, ce lo ricordiamo, ma questa è la verità. Sempre un atteggiamento impeccabile in campo (magari meno quando sono fuori dal campo…), grande determinazione e voglia di crescere, tanti anni nelle nazionali junior e finalmente è arrivata la prima grande soddisfazione di squadra: i Redbulls salgono in serie A.

Per i meno esperti dell’ambiente, questi sono i “nuovi Redbulls”. Non quelli già saliti tempo fa e ormai da tempo fusi con La Fotta. Questa è la nuova armata dei Redbulls, generazione ’98, ’99, ’00 e forse più piccoli per intenderci (niente male la fucina di talenti maschili Cusb, visto che poi stanno arrivando anche gli Historyone e gli Uncountable, uniti in serie D nella squadra Elite).

Ma torniamo ai Redbulls: hanno fatto un lunga gavetta in serie C, poi in serie B e finalmente nella prossima stagione in serie A. Con i più forti d’Italia. E siamo sicuri che non sentiranno la pressione e sapranno essere all’altezza.

Poi magari ci sarà un rimescolamento tra i giocatori delle squadre (sono la 4° squadra del Cusb in serie A ora), quindi potrebbero decidere di tutto a livello societario. Ma ora non ci interessa. Vogliamo solo complimentarci con loro. In particolare con 2 persone, come ci è stato suggerito dalla squadra.

La prima si chiama Riccardo Zanni: tutti sono stati d’accordo nel nominarlo miglior giocatore del team. E allora noi lo nominiamo miglior giocatore di questa stagione in B. Visione di gioco impressionante, iper veloce, tecnica da paura, sempre molto conservativo anche se ogni tanto ci regala qualche giocata magica. Chi non vorrebbe un giocatore così?

La seconda è il loro allenatore, Michele Angella: giocatore dall’indubbio talento ma ora anche bravo allenatore a quanto pare, anche se sono bravi (quasi) tutti ad allenare un gruppo così. Però tutti noi ci siamo siamo accorti del salto di qualità fatto dai ragazzi quest’anno, un po’ di merito dobbiamo riconoscerglielo.

Infine nella squadra c’è anche lo zampino di Davide Morri…  come in quasi tutte le squadre bolognesi…

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...