Laura Farolfi pronta per l’Eurostars Tour negli USA

Ha iniziato a giocare nel 2007 e ben presto è diventata una delle top player italiane. Con la sua squadra (Cusb Shout), di cui è stata prima capitano e da quest’anno allenatrice, ha vinto i CIU nel 2013, 2014, 2015 e 2017. Ha partecipato ai Mondiali per club nel 2010 (mixed) e nel 2014, agli Europei per nazioni nel 2011 e 2015 e ai Mondiali per nazioni nel 2016 (piazzandosi tra le scoreboard leaders del torneo).

P: Come prima domanda… cos’è questo Eurostar Tour? 
L: L’Eurostar tour è… UN SOGNO! Si tratta di una selezione di 16 giocatrici europee (selezione fatta dalla promotrice del tour, Rebecca Forth), che girerà gli Stati Uniti sfidando i principali club americani per aggiudicarsi l’Americus Cup, con almeno 4 vittorie su 7 partite. Gli obiettivi principali del tour sono: promuovere la gender equity, ispirare le giovani giocatrici europee, promuovere lo spirito del gioco e dare alle giocatrici partecipanti la possibilità di giocare partite contro squadre che altrimenti sarebbe praticamente impossibile da affrontare tutte in una unica competizione internazionale.
Il tour è fortemente ispirato all’All Star Tour americano, ma con la volontà di mettere in luce il talento e l’impegno europeo. Non è stata una selezione fatta unicamente sulla base del livello di gioco e dei risultati, le atlete coinvolte sono tutte fortemente impegnate nello sviluppo dell’ultimate femminile nei loro paesi. E’ una sfida e allo stesso tempo è un riconoscimento .

P: Da quando esiste questo evento e quando sei stata contattata? 
L: Questa è la prima edizione del tour. Sono stata contattata a novembre con una mail che esordiva con “Hi, Superstar!” e ho capito subito che sarebbe stato qualcosa di magico, mi sono messa ad urlare e saltare come una pazza! Poi… sono rimasta sulle spine fino alla conferma definitiva della partenza del tour questa primavera!

P: Quando partirai, quanto starai e cosa farai in America?
L: La partenza del tour è prevista per il 21 luglio con la partita inaugurale contro le NY Bent. Lo schedule è assolutamente folle: New York Bent (2017-07-21); DC Scandal (2017-07-23); Boston Brute Squad (2017-07-25); Seattle Riot (2017-07-28); San Francisco Fury (2017-07-30); Denver Molly Brown (2017-08-01); Madison Heist (2017-08-02). Cosa farò? Penso che passerò il mio tempo tra aeroporti e campi da ultimate, non c’è molto margine per fare del turismo o riposarsi. Il rientro è previsto per il 6 agosto, dopo qualche giorno di relax a Ny in famiglia.

P: Quali sono le tue aspettative?
L: Sarei una cyborg se non vivessi ciò che sto vivendo in questi mesi con entusiasmo, terrore, allegria, speranza e poi insicurezza e poi di nuovo terrore!
Mi aspetto di giocare l’ultimate di livello più alto possibile, auspico di cavarmela e di rappresentare al meglio l’Italia e la sua profonda qualità. Non mi sento una giocatrice da spettacolo, mi sento un po’ una “Gattuso”, spero di trovare il mio spazio in campo e soprattutto di vincere il più possibile. “Esporterò la clava!” (cit. Francesca Sorrenti).
Devo ammettere che l’alternanza così ravvicinata tra voli e partite mi spaventa (e spaventa Rocco di Michele, che seguirà la mia preparazione prima della partenza), sarà dura rimanere in forze e concentrata, soprattutto con il passaggio alla costa ovest e il fuso orario.
C’è anche un altro aspetto che mi entusiasma ed è quello dell’entrare in contatto con i top club mondiali e se possibile studiarli da vicino!

P: Sarà possibile seguire il tour?
L: E’ stata lanciata due giorni fa la campagna di crowdfunding su Indiegogo, che speriamo arrivi a coprire il costo del live stream. Un grosso contributo è già stato donato da USA Ultimate, la Federazione che per eccellenza investe molto in iniziative a favore della gender equity, come ha già fatto promuovendo l’All star tour e il progetto GUM, entrambi nati dal basso, da iniziative di atlete e allenatrici, e che sono diventati l’eccellenza che conosciamo. A USA Ultimate si sono unite altre Federazioni nazionali, che hanno donato un contributo per i costi di copertura media del progetto, credendo nel potenziale del tour come strumento divulgativo soprattutto per le ragazze che si avvicinano alla disciplina. Purtroppo però non tutte le Federazioni hanno contribuito quindi… c’è davvero bisogno del vostro sostegno!

Chiunque voglia donare (anche solo un dollaro!) al progetto può farlo a questo link:

Di seguito, tutti i contatti per seguire l’evento:

www.eurostarstour.com

https://www.facebook.com/EuroStarsTour/

info@EuroStarsTour.com

https://twitter.com/eurostarstour

www.instagram.com/eurostarstour/

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...