Regionals open: Tommaso Francini racconta la qualificazione del Cota

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Iniziano dal Cotarica i nostri articoli sulle squadre classificate alla fase finale della Champions (che ricordiamo si terrà in Italia, dal 29 settembre all’1 ottobre, per la precisione a Caorle, Venezia). Con il 6° posto la squadra di Rimini ha conquistato l’ultimo posto disponibile: sentiamo le parole di Tommaso Francini.

<L’obiettivo è stato raggiunto! Inizialmente però il weekend non era partito nel migliore dei modi: il girone a 2 squadre (invece che a 3) ci ha messo subito nella condizione di giocarci le posizioni importanti nella primissima partita contro i Fab. Abbiamo avuto grosse difficoltà sia in attacco che in difesa nella conversione dei turnover: eravamo ancora in rodaggio con le affinità di squadra, ma in queste competizioni non puoi permetterti passi falsi.

Dopo questa sconfitta la partita successiva contro gli Iznogood è già fondamentale per entrare nelle prime 8: stavolta giochiamo al meglio concedendo ben poco agli avversari e ci portiamo a casa il risultato. Al quarto di finale incontriamo la Fotta contro la quale, onestamente, non siamo mai entrati in partita.

Il giorno dopo giochiamo la semifinale contro i Barbastreji di Padova (partita vinta graze ad una ottima prestazione della difesa) e poi la finale 5-6 contro i Freespeed. In questo match perdiamo un po’ la testa: loro ci mettono in difficoltà con dei poach sui portatori e con la zona, prendono vantaggio già nel primo tempo che poi non riusciamo più a recuperare.

La finalissima decisiva per la 6°/7° posizione è di nuovo contro Padova: la stanchezza mette a dura prova entrambe le difese e gli attacchi cercano di limitare al minimo le forzature. Alla fine siamo noi che riusciamo a breckare tre volte l’avversario senza concedere nulla in attacco: ci qualifichiamo così alla fase finale della Champions ma onore a Padova che ha giocato una gran partita.

Tra i nostri migliori giocatori segnalo Nicola Marconi, U17, che ha giocato come portatore titolare per tutto il torneo sbagliando pochissimo, e Luca Contini che, soprattutto domenica, era in ottima forma fisica>.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...