Regionals open: la Fotta seconda per un soffio

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Come prevedibile, la Fotta si qualifica alle finali di Champions. La vittoria del Regionals sfuma allo universe nonostante la buona prestazione della squadra. Ora 1 mese intenso di allenamento e poi si parte per Caorle. Con Davide Morri che dice…

<Il nostro girone iniziale era composto dai Panthers di Berna e dai Discobolo. Il primo match contro gli svizzeri abbiamo fatto giocare tutta la squadra, tenendo a riposo solo Massimo Vagliviello che era leggermente infortunato. Partita controllata anche se nel finale abbiamo avuto un calo: 15-11 il risultato. Contro i Discobolo invece abbiamo vinto 15-1, partita brutta giocata con poco impegno da parte degli avversari.

In quanto primi di girone accediamo direttamente ai quarti di finale e incrociamo il Cotarica. Anche qua la partita è stata poco interessante, 15-6 il risultato finale: loro partono male e iniziano a sparare per provare a recuperare mentre noi abbiamo giocato veramente forte ottenendo 9 break di fila.

Il giorno successivo incontriamo i Crazy Dogs in semifinale: il match questa volta è stato veramente di livello. Nel primo tempo guadagniamo qualche meta di vantaggio e arriviamo all’8-5. Nella ripresa loro non mollano e si avvicinano, col nostro attacco che non gioca benissimo. Arriviamo al 13-11 e riusciamo a segnare col disco in mano e poi la nostra difesa chiude l’incontro. Bellissimo spirito e bellissima partita.

La finale è stata contro i Tchach. Si parte subito a ritmi molto alti: noi difendiamo a uomo, loro difendono a uomo e ogni meta dura sempre tra i 10 e i 20 passaggi. Purtroppo il nostro attacco confeziona 2/3 errori nel primo half e altrettanti nel secondo, non riuscendo quasi mai a recuperarli. La difesa è riuscita però a far rimanere in partita la squadra e sull’11 pari riusciamo addirittura a far cadere il disco per vincere, ma invece che avanzare decidiamo di sparare: il disco cade ancora e loro, nuovamente in attacco, non sbagliano e chiudono 11-12. E’ stato un peccato perchè eravamo stati molto brava a recuperare nonostante stessimo giocando male ma loro stavolta erano preparati e al completo.

Alla fine siamo un po’ delusi e dispiaciuti perchè l’obiettivo era vincere il Regionals, dall’altro sappiamo che gli errori sono stati causati da nostre scelte sbagliate, in particolare sulla linea dove abbiamo forzato invece che cercare di riaprire. Sono state ottime le prestazione di Paolo Prandi, Guglielmo Chini e dell’esterno Michele Farina.

Non è andata male perchè comunque siamo arrivati in finale ma un po’ di rammarico rimane: adesso ci lecchiamo le ferite e ci carichiamo per le finali>.

 

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...