Discoludens 2017: a breve uno dei tornei più elettrizzanti dell’autunno

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Nel 1987 i Beastie Boys si consacravano presso il grande pubblico cantando il ritornello “You gotta fight for your right to party”. E forse non esiste espressione migliore per descrivere lo spirito del Discoludens: autentiche battaglie sui campi da ultimate e party sfrenati sono da sempre leitmotiv del torneo organizzato dalla Padova Ultimate Frisbee. Massimo Pagnin racconta a Itadisc cosa bolle nel calderone del Discoludens 2017 a ormai due settimane dal via del torneo.

L: Come siete riusciti a creare un torneo “for fun” per vocazione ma che di fatto offre un ultimate di ottimo livello?
M: L’incremento del livello del torneo, soprattutto per quanto è avvenuto da quattro anni a questa parte, è dovuto principalmente ad una migliore organizzazione, sia per quanto riguarda il personale coinvolto, sia per quanto riguarda la logistica. La costante ricerca di impianti che ogni volta possano garantire una maggiore qualità al torneo ha fidelizzato le squadre che ormai partecipano da tanti anni, verso le quali abbiamo sempre avuto uno speciale occhio di riguardo; le squadre nuove sono state attratte dai racconti (al limite dell’incredibile, ma sicuramente sempre divertenti) dei partecipanti. Abbiamo sempre puntato in alto col Discoludens: per alcuni è il momento di ritrovo con tanti amici o con la propria squadra al termine dell’estate, per altri è il momento per importanti test in vista degli appuntamenti europei dell’autunno. Ascoltando e andando incontro ai bisogni delle squadre abbiamo creato un torneo amato dalle squadre Open (che saranno venti) e, grazie alla collaborazione con MUD, un appuntamento fisso per le squadre Women, ben dieci in questa edizione. In più siamo riusciti a creare un torneo di un giorno per i giovanissimi Under 15. Per la riuscita di un torneo così non sono da sottovalutare la passione, la cura per i dettagli e lo spirito padovano, che crea da sempre un ambiente accogliente e piacevole.

L: Parliamo del torneo: dove, quando e le novità dell’edizione 2017.
M: Il torneo si svolgerà presso il Centro Sportivo Euganeo, ai piedi dei suggestivi Colli Euganei, sabato 16 e domenica 17 settembre: ad aprire il Discoludens sarà l’immancabile Welcome Party del venerdì sera. Come già accennato il formato sarà Open e Women, con una giornata di Ultimate dedicata anche ai Junior U15. Quest’anno abbiamo deciso di alzare ulteriormente l’asticella: abbiamo deciso di far vivere ai partecipanti un torneo ancora più divertente dentro e fuori dal campo. Saranno organizzate zone di divertimento e relax a bordocampo; per le partite saranno ben sette i campi in uno stesso impianto e l’anticipazione è che sarà utilizzata un po’ di tecnologia in aiuto dei giocatori… Il tema del torneo sarà niente meno che Space Jam e durante il torneo sarà richiamato il divertimento del celeberrimo film cartone con Micheal Jordan e i Looney Tunes.

L: Ci sono stati particolari criteri nella scelta delle squadre, dato che il numero di richieste sarà stato sicuramente alto?
M: Il Discoludens ha da sempre un occhio di riguardo verso chi partecipa da tanti anni, perché tornare a un torneo è già di per sé un’attestazione del gradimento dello stesso e un indicatore del fatto che si sta lavorando nella giusta direzione. Le squadre estere sono certamente le benvenute, alcune saranno presenti anche quest’anno. Per il resto è l’ordine di iscrizione a indicare il criterio di selezione: chi prima arriva meglio alloggia. E’ chiaro che potendo noi accetteremmo tutte le squadre che chiedono di iscriversi, ma purtroppo ciò non è possibile per una questione logistica, e siamo costretti a chiudere a una certa soglia il numero delle iscrizioni.

L: Tre motivi per cui il Discoludens 2017 non si scorderà facilmente.
M: La location: giocare immersi tra i Colli Euganei è un’esperienza unica e da provare, non può essere raccontata. Il clima: credo che l’atmosfera di amicizia che si crea al Discoludens si possa definire mistica. Non si tratta di un semplice torneo, ma di una vera e propria esperienza sportiva. Il cibo: negli ultimi anni è stato molto apprezzato. Dai fantastici tramezzini allo spritz padovano, che scalda i cuori dopo un’intera giornata sui campi da gioco. Provare per credere.

Lorenzo Bandini
Lorenzo Bandini

Rock n'roll, un disco dopo l'altro, tra un libro e l'altro.