Il punto di vista di un frisbeesta

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La fine della razza umana, della Terra, dell’Universo e di tutto quanto è stata prevista e pronosticata talmente tante volte che oramai non fa più notizia. Ma questa volta potrebbe essere quella buona: perché una “profezia sconvolgente” è stata pronunziata nientepopodimeno che da San Nilo da Rossano Calabro. Monaco e studioso, le cronache dell’epoca (910-1004) lo descrivono come “un fiume africano lungo 6.853 km, tradizionalmente considerato il fiume più lungo del mondo”. Sempre a caccia di esperienze mistiche, prima di fondare l’Abbazia di Grottaferrata e morire a Sant’Agata quasi centenario, fa il classico “terno al lotto”: una sera, mentre si gode dell’erba officinale insieme alla cumpa, nel refettorio del monastero, ha una limpida quanto terribile visione di ciò che sarà l’umanità 900 anni dopo. Annota minuziosamente i particolari in De Maria Ioanna, Regina Herbis, libro che nel giro di pochi mesi diventerà un optimus venditionis (o bestseller, per dirla in termini contemporanei).

Ma che cosa ha visto San Nilo? Lo riporta integralmente lalucedimaria.it, sito di palese ispirazione religiosa che non ha certo bisogno di ulteriore visibilità (luce, visibilità… ho fatto la battuta). Con una premessa fondamentale:

Anche se ricordiamo che il male non trionferà mai sul bene e che sulla Chiesa fondata da Cristo, le forze del male non prevarranno mai su di essa.

Ben detto. Io avrei aggiunto un “La Chiesa” dopo il punto finale, così, tanto per rafforzare ulteriormente il concetto e un terzo “che”, a caso. Rimane buono il senso di queste belle parole, per nulla scontate: chi aveva mai sentito parlare di bene che trionfa sul male? Che svolta, quale rivoluzione!
Ma veniamo alla profezia: col culo parato dalla nostra incrollabile fede, è comunque bene sapere che

il tempo per l’avvento dell’Anticristo si avvicinerà, la mente della gente crescerà obnubilata delle passioni carnali, e il disonore e l’anarchia cresceranno più forti.

E non è finita qui:

Allora il mondo diventerà irriconoscibile. L’aspetto della gente cambierà, e diventerà impossibile distinguere gli uomini dalle donne, a causa della loro spudoratezza nel vestire e nell’acconciarsi.

Gira e rigira, il problema è sempre l’omosessualità. Infatti prosegue:

Questa gente sarà crudele e sarà selvaggia come gli animali a causa delle tentazioni dell’Anticristo.

Addirittura.

Non vi sarà più nessun rispetto per genitori ed anziani, l’amore scomparirà, alcuni Pastori cristiani, alcuni vescovi, alcuni  preti diverranno uomini vani, completamente fallaci nel distinguere la concezione del bene e del male.

E anche le mezze stagioni, ahimè, faranno la fine del topo. “Completamente fallaci”: Oriana?

In quei tempi i costumi, la morale e le tradizioni dei cristiani e della Chiesa cambieranno. La gente abbandonerà la modestia, e ogni dissipazione regnerà. La falsità e l’avidità raggiungeranno grandi proporzioni e vi saranno sventure per quelli che accumulano tesori.

Le sventure per quelli coi soldi, le devo ancora vedere. Mentre per la modestia, che si era sempre comportata bene, mi spiace molto.

Concupiscenza, lussuria, adulterio, omosessualità, calunnie, omicidi e loschi traffici domineranno nella società.

Rieccoci. Ancora il solito sesso, direbbe Max Gazzè. Di pedofilia, invece, non si parla. Mentre è singolare l’attacco contro alcune categorie di lavoratori:

In quei tempi gli uomini voleranno nell’aria come gli uccelli e discenderanno nel fondo del mare come i pesci. E quando loro acquisiranno tutto questo, questa gente infelice trascorrerà la propria vita senza il conforto di sapere, povere anime, che è l’inganno dell’anticristo.

Ma cosa faranno mai di male i sub e i piloti di aerei? E, soprattutto, per punire tutto questo delirio, cosa farà “il buon Dio?”

Vedrà la caduta della razza umana ed accorcerà i giorni per merito di quei pochi che si sono salvati, perché il nemico di Dio vuole condurre perfino gli eletti nella tentazione, se ciò gli sarà possibile.

Ecco perchè in inverno le giornate sono più corte: perchè c’è gente – non come i sub e i piloti –  che si comporta bene. E non so se me la sento di ringraziarli: personalmente, il fatto che il sole tramonti alle 4 del pomeriggio mi fa alquanto imbestialire. Si accettano interpretazioni sulla seconda parte della frase, astenersi perditempo.

Tempi bui, amici ma soprattutto amiche di itadisc.it. Oppure no? Certo, non viviamo nel migliore dei mondi possibili: le tangenziali e le autostrade sono piene di automobilisti che non tengono conto della scritta a caratteri cubitali “Occupa la corsia libera più a destra”; esiste un’unica società che gestisce il trasporto ferroviario, con risultati disastrosi; due degli uomini più potenti al mondo hanno capigliature ridicole (i due aggettivi sono intercambiabili); per iscrivere i propri figli a scuola basta dimostrare di aver chiamato il Cup per prenotare la vaccinazione. Però dai, non va neanche così male. Il sole sorge tutte le mattine, la pioggia cade sempre dall’alto verso il basso e il prezzo delle Kinder Colazione Più rimane suppergiù invariato negli anni. Per San Nilo è un mondo dilaniato, io sono convinto che potrebbe andar peggio. Punti di vista. Che non sono, ovviamente gli unici. Ce ne sono altri. Ad esempio quello dei DB Boulevard, terzetto italiano che nel 2001 (anno di esordio) frantumano la scena musicale con Point Of View. Un successone che forse qualcuno di voi ricorda e che sicuramente comincerà a canticchiare nella propria testolina: “Can’t you see/life’s easy/if you consider thinghs…”. Disco d’oro e platino in Italia, terzo come vendite in Gran Bretagna, compare addirittura in “Sex and the City”. Il video? Ecchilo.

Il testo? Riecchilo.

I don’t have a cent

Will I pay my rent?

And even my car doesn’t work

Me and my man?

He’s the one to die for…

We have split up

 

Can’t you see life’s easy

If you consider things

From another point of view

Ah ah ah ah ah ah

Ah ah

In another way

From another point of view

Ye ye ye eheh

Oh oh yeah

In another way from

Another point of view

 

I see life and light

All the colours of the world

So beautiful

Won’t you come with me?

I see birds and trees

All the flowers of the world so beautiful

Won’t you come with me?

 

Can’t you see life’s easy

If you consider things

From another point of view

Ah ah ah ah ah ah

Ah ah

In another way

From another point of view

Ye ye ye eheh

Oh oh yeah

In another way from

Another point of view

La chiudo in fretta poichè sono stato anche troppo prolisso. Monica Bragato, in arte Moony, canta di un amore finito, di macchine in panne e di tasche vuote. Del fatto che la bellezza/bruttezza delle cose stia nell’occhio di chi guarda. Ricominciare la stagione, con gli allenamenti e tutto il resto, può essere una bella cosa per qualcuno, una gran rottura di maroni per qualcuno che in vacanza ha messo su una trentina di chili, tutti sottoforma di caraffe di gin e Campari. La vita insomma è facile, dipende, come diceva anche Jarabe de Palo, da che punto guardi il mondo: che tu sia lanciatore o ricevitore, che tu sia titolare inamovibile o panchinaro inchiodato, che la tua squadra abbia appena fatto meta o che l’abbia appena subìta. E c’è, tra le righe, un irresistibile richiamo: “Vedo tutti i colori e fiori del mondo, alberi e uccelli…non vuoi venire con me?”. È il mitico disco di plastica che ammicca e attrae a sè tutti gli adepti e pure i potenziali nuovi appassionati. La vita è semplice se si considerano le cose dal punto di vista di un frisbeesta.

I DB Boulevard entrano, cappuccio in testa e piedi sul pentacolo, nell’esclusiva loggia segreta degli “Artisti che parlano di frisbee senza saperlo”. Per quanto ci riguarda, è tutto anche per questo mistico appuntamento.

Stretcho i flessori, m’impegno al massimo, ma non riesco ad evitare la caduta della razza umana.

Dj Pinu
Dj Pinu

Dj Pinu "è un prodotto della mente. Anzi, ha prodotto della menta ma non era autorizzato per cui l'hanno imprigionato". Ultratrentenne, bolognese di adozione, pur sapendo poco o niente di musica, ha sempre desiderato scriverne. Il sogno - si vocifera solo perchè amico del direttore - si è finalmente avverato.