Saltano i CIU Beach 2018

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Non è arrivata nessuna candidatura per organizzare i CIU Beach 2018. La federazione ha quindi comunicato a tutte le società affiliate che i campionati su spiaggia non si terranno per quest’anno. Vediamo quali scenari si aprono, ora, in vista dei campionati europei beach per club in programma ad ottobre a Barcellona.

Il bando lanciato dalla FIFD per organizzare i CIU Beach 2018 è andato deserto. Nessuna società ha presentato una candidatura per organizzare i campionati italiani su spiaggia. Per questo motivo la federazione ha comunicato che, per il 2018, non si terranno (la data indicata nel bando era il weekend del 14/15 aprile).

Cosa succede adesso?

Iniziamo dicendo che non è la prima volta che i CIU Beach non vengano organizzati. Quindi potrebbe sembrare tutto nella norma… ma stavolta c’è un piccolo problema: gli europei beach per club di ottobre.

Non potendo contare su una classifica ufficiale su spiaggia per quest’anno, la federazione dovrà valutare il da farsi in previsione di Barcellona. Questi gli scenari che ci sembrano possibili (non è detto che siano tutti praticabili):

  1. Non essendoci stato un campionato italiano beach 2018, la federazione non farà partecipare alcuna squadra.
  2. Non essendoci stato un campionato italiano beach 2018, la federazione farà partecipare le squadre che si sono aggiudicate gli ultimi CIU Beach disputati (2015/16) e quindi: Cotarica nella open e Mirine nella women.
  3. La federazione deciderà di far partecipare le squadre che si piazzano nei primi posti del campionato 2018 su erba e, in caso di loro rifiuto per via della champions, alle squadre successive.

Dal nostro punto di vista ci sembra importante mandare una squadra in ogni divisione, anche solo per far vedere che l’Italia c’è.

Rimane però il rammarico del poco interesse che sembra suscitare questa disciplina nel nostro paese. E’ vero che sono oggettivamente poche le città con una squadra che si affacciano sul mare (Fano, Rimini, Venezia, Genova; Viareggio purtroppo non si è affiliata quest’anno) e quindi ci si poteva aspettare una carenza di candidatura (anche se nulla vieta a una città di montagna come Trento di organizzare i CIU Beach in Sicilia).

Però rimane il fatto che negli anni i migliori giocatori e giocatrici hanno quasi sempre presenziato in numero risicato i Beach (visti comunque i tanti impegni a cui ogni anno devono già dedicare).

Vedremo ora cosa deciderà di fare la federazione: oltre a risolvere il “problema” di Barcellona che è alle porte, sarà importante rilanciare la divisione beach (che nei tornei organizzati dai club, come il Paganello o Bibione, riscontra invece grande successo). Una soluzione per il futuro potrebbe essere proprio quella di trovare un accordo con gli organizzatori di questi tornei per avere assicurati ogni anno nello stesso periodo i campionato beach, come hanno già deciso di fare la federazione austriaca e quella tedesca con la BBSea.

(La foto di copertina risale al 2011, giusto per fare un revival)

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...