Italiani all’estero: intervista a Riccardo Bovicelli da Dubai

Riccardo Bovicelli, forlivese di nascita e “dubaiese” (????) di adozione, è l’italiano all’estero che oggi abbiamo intervistato per voi. Ecco cosa ci ha raccontato.

P: Quando ti sei avvicinato al frisbee?
R: Nel settembre del 2004 mi interesso al frisbee e vado a vedere i campionati del mondo a rimini. Nell’ottobre di quell’anno conosco il “Panda” e a pasqua 2005 conosco il “Gaddoz” di persona al Paganello. A maggio 2005 viene fondata la squadra di frisbee a Forli, i 45Giri, che comprende tutte le discipline: il “Panda” insegna ultimate e “Gaddoz” freestyle. Quando ci trovavamo era per giocare, non importava cosa. Partecipo a tornei di entrambe le discipline per il primo anno ma essendo un giocatore di basket mi interesso principalmente all’ultimate. In seguito avverrà nei 45Giri la scissione tra Gaddoz (freestyle) e Panda (ultimate) ma rimango in rapporti con entrambi. Nel 2008 a Graz conosco Diego Melisi detto il “Bocia” con il quale decido di fondare gli “Snoopy is not dead” una squadra pickup che racchiude vari giocatori provenienti da diverse realtà.

P: Che esperienze hai avuto con le nazionali?
R: Nel 2010 sono stato selezionato nella nazionale italiana U24 con cui gioco a firenze i mondiali U24.

P: In quello stesso anno la squadra di Forlì passa un periodo di difficoltà…
R: Nell’inverno 2010-2011 la squadra si scioglie per mancanza di presenze agli allenamenti e gioco due stagioni con gli Extradry di Venezia nel tentativo di entrare in serie A senza riuscirci. Ad aprile riprendo in mano la squadra di Forli e riunisco i gruppi di Forli-Cesena-Ravenna per avere un adeguato numero di persone agli allenamenti. Aiutato da “Toffi” giochiamo insieme un paio di tornei fino all’estate, ma successivamente la squadra si divide nuovamente. Nel 2012, grazie ai contatti del Panda riusciamo a fare pubblicità nelle scuole e avere un gruppo di ragazzi che risulterà fondamentale per la ricrescita dei 45Giri. Intanto a settembre 2014 vinco il primo torneo con gli “Snoopy” a Milano.

P: E quell’anno diventi il referente principale della squadra di Forlì, giusto?
R: Esatto: a settembre 2014 vengo nominato all’unanimità dal direttivo dei 45Giri allenatore e gestore della squadra. Otteniamo subito buoni risultati ai tornei e l’immediata promozione in serie B. In quello stesso anno registro il record italiano maschile di lancio del disco ad un cane dopo una settimana di pratica totale (DDTour a Forli) con 74 metri.

P: Poi avviene il trasferimento a Dubai per lavoro: di che realtà si tratta a livello di ultimate?
R: Mi trasferisco a Dubai dove trovo per caso la squadra la prima settimana. A Dubai si hanno due tipi di giocatori: chi viene da altre squadre e chi impara al momento. In tutta Dubai ci sono 8 squadre, composte da una quindicina di giocatori circa l’una: non vi sono allenamenti ma solo un giorno alla settimana di gare per il campionato (lega). Ci sono 4 leghe all’anno di 3-4 mesi l’una. La mia squadra si chiama Hotter Then Hacks che però non si è iscritta all’ultima lega per problemi di gestione generali. Qui ho vinto due leghe, un torneo hat su spiaggia e ottenuto due secondi posti. A gennaio tutti gli anni si disputa il torneo DUCE di beneficenza organizzato da Brodie Smith. Durante l’ultima lega si è unito alla squadra Massimo “Issimo” Rico di Rimini. Oltre al giorno di gare nella lega, tutti i sabati pomeriggio sono organizzati degli “allenamenti” di puro gioco su sabbia. Le squadre sono poco autonome dati gli impegni degli individui (a Dubai si sta solo per lavoro), pertanto sono sempre organizzate delle grandi squadre miste per determinati tornei. Lo spirito è completamente diverso dall’Italia (qui non si vota e non si da il cinque nei cerchi) ed essendo un paese arabo gli alcolici sono proibiti. Sono pochi i personaggi che finito allenamento si aggiungono a me e “Issimo” a fare serate. Tornando all’Italia, a ottobre 2016 insieme ad altri ragazzi di Forlì che sono fisicamente operativamente sul territorio abbiamo fondato i Penguins di Russi (Ravenna).

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...