Redbulls: il capitano Alessandro Fiorentino ci racconta la partenza sprint

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Hanno subito fatto capire a tutte le avversarie di che pasta sono fatti: questi “nuovi” Redbulls non hanno nulla da invidiare rispetto a quelli che, appena 2 anni fa, si sono diplomati Campioni d’Italia.

Forse stiamo esagerando… ma l’impressione lasciato domenica scorsa i Redbulls è questa: possono giocarsi i primi posti del campionato italiano.

Pur avendo appena ottenuto la promozione lo scorso anno, domenica a Bologna hanno travolto i Voladora di Parma e sconfitto una squadra giovane e promettente come i Cp di Imola, che si trovano in serie A da parecchio tempo. Abbiamo intervistato uno dei capitani della squadra, Alessandro Fiorentino, per farci raccontare come è andata:

<Entrambe le partite sono andate molto bene. Non pensavamo di iniziare così “agilmente” il campionato, sia perché avevamo alcuni infortunati importanti sia perché era il nostro esordio in serie A. Eravamo comunque super concentrati per il primo match contro i Cp e siamo riusciti a chiudere il primo half 8-5 per noi dopo una prima fase di studio: mentre loro avevano 2 linee che hanno sempre alternato, noi eravamo in 12 e grazie all’ottima preparazione atletica siamo riusciti a fare diversi breack e giocare sicuri in attacco. Nella ripresa abbiamo continuato ad allungare anche perchè li abbiamo visti un po’ in calo poi, dopo aver regalato loro qualche meta per disattenzioni chiudiamo 15-10>.

Ancora più netta la vittoria contro i Voladora di Parma: <Loro venivano da una brutta sconfitta contro i Barbastreji e noi, partendo forte, abbiamo subito messo la partita in sicurezza con un 8-1. Nel secondo half, facendo ruotare ancora di più i nostri giocatori, abbiamo concesso appena altre 3 mete, chiudendo 15-4. Tirando le somme siamo soddisfatti ma pecchiamo sempre nel finale dove, invece che chiudere le partite velocemente per risparmiare energie, concediamo agli avversari la possibilità di recuperare. Dobbiamo migliorare questo aspetto per le prossime tappe>.

 

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...