La storia segreta del frisbee: Napoleone che attraversa le Alpi

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Gran San Bernardo, 1801. Jacques-Louis David, prima di affermarsi come hair stylist, faceva il pittore. E diventò artista di fiducia di Napoleone Bonaparte, che impressionato dal primo ritratto intitolato Napoleone che attraversa le Alpi, ne volle altre 4 copie. Quello che la storia dell’arte, maledetta, non ci dice è che ne esiste una sesta: in questa particolarissima versione – scovata in esclusiva da Indiana Pipps per Itadisc – l’imperatore fa roteare un frisbee sull’indice della mano destra. Stupisce la padronanza di Bonaparte, la naturalezza con cui cavalca e contemporaneamente maneggia l’attrezzo, segno evidente che il disco (questo in particolare era stato cucito dalle sante manine di Giuseppina di Beauharnais, prima moglie di Napoleone) accompagnava spesso il condottiero nelle campagne di conquista, in giro per l’Europa. E c’è chi giura di averlo sentito pronunciare, in più di un’occasione, la celebre frase “Dio me l’ha lanciato e guai a chi me lo fa cadere“.

Dj Pinu
Dj Pinu

Dj Pinu "è un prodotto della mente. Anzi, ha prodotto della menta ma non era autorizzato per cui l'hanno imprigionato". Ultratrentenne, bolognese di adozione, pur sapendo poco o niente di musica, ha sempre desiderato scriverne. Il sogno - si vocifera solo perchè amico del direttore - si è finalmente avverato.