CIU’19-MB. Solo gli Alligators sono a punteggio pieno

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Domenica scorsa ha giocato tutta la serie B maschile. Classifica cortissima in alto e tante partite combattutissime finite allo universe in entrambi i gironi. Vediamo nel dettaglio.

Domenica scorsa, in concomitanza con la serie A, si è aperto anche il sipario del campionato di serie B. Significativa la location, Brescia, un luogo storico per l’ultimate italiano che tuttavia negli ultimi anni era un po’ scomparso dalla scena. Impeccabile l’organizzazione dei padroni di casa che si sono trovati a gestire tutte le 12 squadre e le prime 14 partite della serie minore del campionato maschile di ultimate. “Minore” si fa per dire, dal momento che diverse squadre hanno messo in mostra un livello di gioco, un tasso di atletismo, e una solidità organizzativa degne della cosiddetta “massima serie”. Un importante segnale per il movimento frisbistico italiano che probabilmente inizia a godere i frutti di una diffusione sempre maggiore e dei numeri in netta crescita registrati in questi ultimi anni. Ma veniamo ai risultati.

Nel girone 1 partono forte gli Alligators, che chiudono la giornata a punteggio pieno alle spese di Brescia e Padova. Sono proprio i padroni di casa, reduci da un anno in serie A, che si ritrovano a fine giornata fanalino di coda del girone. Un risultato sicuramente non pronosticabile, ma che riflette la fase di ricostruzione di un gruppo che rispetto agli ultimi anni ha perso pedine fondamentali e che sta puntando sulle nuove leve. Anche i Barbari di Padova chiudono la prima tappa a zero punti, perdendo per un soffio il “punticino” nello scontro diretto contro i Gremlins che riescono a sfruttare meglio l’apporto dei propri giocatori esperti. Ma le vere emozioni le danno gli History One e i Frasba, che dopo aver dato vita allo scontro più entusiasmante della giornata vincono di misura rispettivamente contro Brescia e Gremlins. Vale la pena soffermarsi su quella che è stata probabilmente la partita più intensa della prima tappa di serie B: Frasba-History One. Entrambe le squadre infatti possono contare su un roster giovane che non ha nulla da temere in termini di esperienza. Da una parte gli emiliani possono contare su una panchina più lunga, dall’altra i lombardi possono affidarsi a mani più esperte quando il disco inizia a pesare. La sfida tra quelli che in molti considerano tra i bacini più interessanti dell’ultimate del futuro si apre non a caso con difese a uomo di
un’intensità rara per la serie B a cui fanno seguito tuttavia diversi errori gratuiti. A lasciare per strada più punti sono i bolognesi, con Como che dopo venti minuti di gioco ha in mano il disco del +4. Proprio sul finire del primo tempo però le parti si invertono e gli History One riportano il punteggio sul -1. Dopo tanto dispendio di energie, entrambe le squadre decidono per il secondo half di puntare sulla difesa a zona, che evidenzia ancora qualche limite tattico da parte di entrambi gli attacchi, specie nelle file dei Frasba. Dopo una serie di mete rocambolesche, al termine degli 80 minuti il punteggio dice 11 pari. Como parte con il disco in mano, Bologna piazza la zona che finora ha pagato. Dopo una serie di passaggi affaticati Filippo Ali decide di sparare una preghiera in meta dalla sua metà campo, preghiera che il compagno Parodi decide di esaudire contro ogni legge della fisica agguantando il disco prima del difensore che gli è davanti. La sintesi della partita può essere vista sul canale youtube di Vezz Videos.

Anche nel girone 2 non mancano le emozioni, complice una prima giornata contrassegnata da una serie di big match. Soprattutto per i Voladora di Parma, che dopo un anno in serie A si tolgono nella stessa giornata il dente di Bergamo, che si conferma la squadra da battere, e dei PGS Rams di Modena, che grazie ad una serie di preziosi innesti e ad gruppo di giovani talentuosi quest’anno sembra decisa ad affrontare con il massimo dell’impegno il passaggio di serie. Anche i parmensi, dal canto loro, annoverano tra le proprie fila una serie di esterni che danno un prezioso contributo sia nel match di apertura perso allo universe contro Bergamo, sia soprattutto nella sfida vinta (sempre allo universe) contro Modena. Nonostante il punticino lasciato per strada contro Parma, Bergamo chiude comunque prima a 5 punti, vincendo agilmente contro i Discover di Verona. A seguire troviamo Modena, che dopo la sconfitta contro Parma riesce per un soffio a ottenere 3 preziosissimi punti contro i 45 Giri di Forlì. Dietro, con 3 punti, troviamo a pari merito Parma (che però come detto ha già superato i due principali scogli), Verona e Forlì, entrambe a punteggio pieno contro gli Extradry che appaiono la squadra più in difficoltà del girone. A questo punto non rimane che attendere la prossima tappa per assistere a due importanti scontri diretti: Bergamo-Modena per il primo
posto virtuale, e Verona-Forlì che potrebbe essere determinante per capire chi finirà ai playout.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...