Paganello 2019: un bilancio delle nazionali beach

Erano 4 le nazionali italiane che hanno partecipato al Paga: scopriamo dove si sono piazzate e quali sono le aspettative per l’europeo di maggio.

Nazionale maschile, mista, master e gran master: vediamo i risultati delle 4 nazionali beach presenti al Paga.

MEN

Manuel Belluco: <Siamo una nazionale molto giovane, fisicamente siamo messi bene ma tecnicamente e tatticamente ci manca esperienza, in molti sono alla loro prima esperienza azzurra. Il torneo di per sé è andato relativamente bene: il primo giorno è stato più che altro di rodaggio ma già dal secondo giorno si sono viste delle belle dinamiche dentro e fuori dal campo. Dopo quattro vittorie e una sconfitta ci siamo piazzati 5° di seeding e, non essendoci il quarto di finale, ci siamo un po’ abbattuti non potendo giocare per la finale. Perdiamo così la semifinale ma poi vinciamo contro i cugini della Master in rimonta allo universe la finalina, e chiudiamo al 7° posto. Arrivando con pochi raduni alle spalle ci è servito molto per fare gruppo e conoscerci al meglio in campo, ora siamo tutti concentrati per gli ultimi allenamenti e tra 10 giorni sia darà battaglia in Portogallo>.

MIXED

Massimo Calzà: <Il Paganello si è rivelato un ottimo torneo di rodaggio: le prime partite ci hanno permesso di creare delle buone sinergie di attacco e difesa, in vista dello scontro con la Germania che era il vero obiettivo. Contro di loro perdiamo lo showgame allo universe il sabato, ci riperdiamo sempre allo universe la domenica e infine anche il lunedì, con un’altra sconfitta di misura. Loro sono una squadra tosta ed essercela giocata alla pari ci ha dato delle buone convinzioni. Nel complesso, anche considerando le restanti partite giocate, ci riteniamo soddisfatti: la preparazione atletica ha mostrato i risultati e nonostante i pochi raduni abbiamo sviluppato un’ottima sinergia. Ora stiamo studiando il roster tedesco e affinando le ultime strategie perchè poi all’europeo avremo nuovamente la Germania in girone, e dobbiamo arrivare preparati per proseguire al meglio la competizione. La mixed si è classificata 4° al Paganello.

 

MASTER

Massimiliano Vitali: <Per iniziare direi bellissimo che il Paganello sia tornato ad essere un torneo partecipatissimo, con più di 1500 giocatori, con un sacco di ragazzi giovani e giovanissimi. Per quanto riguarda la master, usciamo felici e carichissimi: come ho detto ai giocatori, l’obiettivo principale era diventare una squadra partendo dalle singole individualità, e poi provare a diventare una buona squadra. Direi che siamo andati al di là delle aspettative, abbiamo giocato in maniera coesa, la formula dell’attacco ci da abbastanza garanzie e la difesa ha corretto i dettagli lungo il torneo, diventando sempre più tignosa. Avevamo stabilito che le rotazioni sarebbero state indipendenti dal punteggio e abbiamo giocato delle partite bellissime, in particolare la finalina con l’Italia men: loro sono un gruppo giovane, abbiamo provato a tenerli con la testa sotto la sabbia ma allo universe l’hanno portata a casa.
Prospettive per l’Europeo: siamo carichi ma tutto dipenderà dagli episodi, saranno tutte partite da 1 o 2 punti. Se cureremo tutti i dettagli sappiamo di poter lottare contro chiunque. Abbiamo il gruppo bello vivo, c’è chi ha ripreso la palestra già ieri. La Master ha chiuso all’8° posto il torneo.

GRAN MASTER

L’Italia Grand Master chiude il Paganello alla 22° posizione (su 28 squadre). Non un risultato di grande spessore ma si tratta di uno storico inizio: è infatti la prima volta che il nostro movimento può vantare una formazione GM.

A questo link tutti i risultati delle squadre.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...