Greta Melega racconta la sua esperienza con le nuove Tokay

Oltre a Giovanni “Cioppo” Santucci, Itadisc e Tokay hanno scelto Greta Melega, giocatrice delle Shout, per testare il nuovo modello delle Tokay. Questa la sua esperienza.

Ho indossato per prima volta le Tokay Flight durante uno dei riscaldamenti pre partita il weekend delle finali di champions (EUCF) a Caorle. Diversamente dalla maggior parte delle scarpe con i tacchetti, le ho trovate fin dal primo utilizzo molto comode. In particolare, sia la suola che la parte posteriore mi sono sembrate morbide e con un’ottima adattabilità al piede. Inoltre, nella scelta delnumero, ho trovato fondamentale la possibilità di scegliere i mezzi numeri, non sempre disponibili.
Non ero sicura che il mio piede abbastanza sottile si adattasse alla pianta larga delle Tokay, ma stringendo bene i lacci il piede era stabile al suo interno, grazie anche alla doppia asola che consente di bloccare i lacci come nelle scarpe da running.

L’aderenza al terreno è ottima. La distribuzione dei tacchetti, pensata appositamente per i giocatori di ultimate, favorisce stabilità e reattività ad ogni cambio di direzione. Il tacchetto sulla punta, assente nella maggior parte delle scarpe da calcio, dà una sicurezza in più nei primi passi di ogni scatto. Una volta che ci si adatta all’estetica inusuale, le Tokay non hanno nulla da invidiare ai grandi brand che si trovano in circolazione.
Mi era balenata l’idea di usarle per la finale dopo averle trovate così comode, ma a malincuore ho dovuto cambiarle per scaramanzia! Le Shout sono molto sensibili alla questione “cabala”… sicuramente saranno la mia scarpe per i prossimi appuntamenti frisbeestici.

 

Foto di copertina di Enrico Pensalfine

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...