Ecco svelati i roster de La Fotta White e Red

Chi ha partecipato alla Coppa Primavera, probabilmente ne è già a conoscenza; per tutti gli altri, ci siamo noi di Itadisc. Abbiamo intervistato Simone Gasperini, capitano della squadra (insieme a Giovanni Santucci e Massimo Vagliviello) per spiegarci le scelte che sono state fatte.

P: Quindi le due linee viste alla Coppa Primavera sono quelle definitive?
S: Sì, per il campionato La Fotta White sarà la linea di attacco e La Fotta Red quella di difesa, con i seguenti giocatori:

White (attacco):
Guglielmo Chini
Fabio Coppi
Giovanni Santucci
Michele Angella
Michele Gnudi
Paolo Prandi
Simone Gasperini
Andrea Mastroianni
Bruno Mine
Gabriele Spisso
Andrea Gerosa
Andrea Vagliviello
Alberto Tonelli (capitano dello spirito)

Red (difesa):
Arturo Laffi
Gabriel Cazzola
Lorenzo Arienti
Davide Morri
Ivan Cantù
Luca Tognetti
Massimo Vagliviello
Enrico Mastroianni
Marco Dellavedova
Fabio Tosi
Luca Degiovanni
Luca Lugasi
Filippo Simonazzi (capitano dello spirito)

Però abbiamo dovuto fare qualche piccolo aggiustamento solo per il campionato, perchè a livello internazionale saremo una squadra unica e le 2 linee saranno leggermente diverse: 10 in attacco e i restanti in difesa. Per il campionato abbiamo dovuto aggiungere qualche giocatore in più nella Fotta White in modo da avere lo stesso numero di giocatori in entrambe le squadre.

P: Queste linee rimarranno così anche per i prossimi obiettivi stagionali?
S: Stiamo lavorando in ottica biennale: quindi i 2 campionati 2017 e 2018, le 2 champions e soprattutto il mondiale per club in programma a Cincinnati (Ohio – Usa) dal 14 al 21 luglio 2018.
Alla fine di ogni appuntamento tireremo le somme e valuteremo se fare alcuni aggiustamenti tra le linee di attacco e difesa; oppure aggiungere nuovi giocatori provenienti da Zero51 o Redbulls per sostituire eventuali infortunati o semplicemente perchè hanno dimostrato sul campo di avere un ottimo livello.

P: Ci sono altre novità quest’anno?
S: Ovviamente ci sono tante novità tattiche che non svelerò. Però posso dire che, rispetto agli anni passati dove abbiamo sempre puntato molto sulla difesa, cercheremo di dare più peso alla linea di attacco. Paragonandoci alle altre squadre europee, in attacco abbimo percentuali troppo basse, del 70% o 80%, mentre dirette avversarie superano addirittura il 90%. Ora quello che vogliamo è creare una linea di attacco con ottime sinergie, di esperienza e di alto livello, che possa darci molte più garanzie.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...