Matteo Mambelli: “Le Tequila vogliono crescere sempre di più”

Le Tequila Boom Boom sono la squadra più giovane del campionato. Il loro allenatore, Matteo Mambelli, ha le idee molto chiare su quale sia il percorso di crescita da seguire.

P: Come è andata la Coppa Shout?
M: Non avevamo grandi ambizioni legate al risultato, volevamo solo mettere in pratica gli schemi provati durante l’inverno. Purtroppo siamo partiti male con un brutta sconfitta contro le Discobolo, poi abbiamo vinto allo universe contro Milano e perso nettamente contro le Shout: per quest’ultima partita, il risultato non è veritiero, abbiamo perso di molto ma esprimendo un buon gioco e tenendo testa a delle avversarie superiori a noi. La finalina è stata di nuovo contro le Discobolo: stavolta abbiamo difeso forte quando eravamo vicine alla meta avversarie, realizzando molti breack all’inizio e gestendo poi il vantaggio.

P: Con quante giocatrici scenderete in campo alle tappe di campionato?
M: Siamo in 25 nel roster: la maggior parte sono U17, alcune sono U20. Di giocatrici esperte sono rimaste solo Barbara Bondi, Elisa Ricci, Frida Svensson e Giada Nicoletti. Arianna Pagliarani è all’estero ci sarà forse solo alle finali.

P: Vi siete imposti un risultato minimo da raggiungere?
M: L’obiettivo è solo quello di crescere come squadra dal punto di vista tecnico, tattico e atletico. Possiamo permetterci di ragionare sul lungo periodo ed essere più competitivi nei prossimi anni: quest’anno vogliamo solo fare esperienza. Giocheremo una partita dopo l’altra, provando a migliorare di volta in volta.

P: Avete fatto o farete altri tornei?
M: Moltissime giocatrici sono già impegnate coi raduni U17 e U20, con la speranza che vengano selezionate: siamo già impegnati a sufficienza così.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica