Laura Farolfi: “Le Shout vogliono il campionato e la champions”

Hanno tutti gli occhi puntati addosso, sono la squadra più temuta del campionato e sembrano decisamente intenzionate a riportare il titolo di campionesse d’Italia sotto le due torri. Stiamo ovviamente parlando delle Shout. Laura Farolfi, giocatrice e allenatrice insieme a Greta Melega e al capitano Francesca Sorrenti, ci ha rilasciato questa intervista.

P: Quali sono le principali novità rispetto alla passata stagione?
L: Possiamo dire che sia cambiata in toto l’organizzazione della squadra. L’anno scorso gli allenamenti erano gestiti da Davide Morri mentre ai tornei eravamo autonome, ma le cose non sono andate bene come sperato. Quindi da settembre abbiamo preferito gestire gli allenamenti internamente: siamo io, Greta Melega e il capitano Francesca Sorrenti ad organizzarli. Inoltre, abbiamo la collaborazione di Rocco Di Michele come preparatore atletico. Mensilmente ci riuniamo per condividere idee, progetti e risolvere criticità.


P: Ci sono novità anche per quanto riguarda il numero di allenamenti?
L: Gli allenamenti sono passati da 3 a 5: oltre ai 3 allenamenti sul campo, abbiamo 2 allenamenti in palestra, uno in gruppi e l’altro individuale. Ad inizio stagione ci siamo concentrate più sulla parte tecnica, ora gli allenamenti sono soprattutto di tattica e situazionali.

P: Nel roster avete inserito delle esterne?
L: Abbiamo Vanessa Barzasi e Beatrice Sisana, che hanno già giocato con noi alla Champions 2016. Con loro abbiamo istituito degli allenamenti il sabato pomeriggio prima di ogni appuntamento importante. Nel roster siamo siamo 23: abbiamo avuto dei ritorni importante da periodi di studio all’estero come Caterina Hu Lazzari, Micol Gelsi e Silvia Borghi, inoltre abbiamo delle new entry come Erica Erlacher e Gaia Pancotti provenienti dal nostro vivaio e Sofia Scazzieri.

P: Quali sono gli obiettivi stagionali?
L: Vittoria del campionato e vittoria della champions. Siamo estramamente cariche e determinate per questa stagione, abbiamo fatto le cose sul serio. In giugno andremo anche al Windmill di Amsterdam per metterci alla prova contro le squadre estere.

(La foto di copertina di Michela Giammattei ci è stata concessa dal Cus Bologna)

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica