Missuldisc 2017: la missione è il divertimento

Il torneo che da più di dieci anni ridefinisce la categoria di divertimento dentro e (soprattutto) fuori dal campo da ultimate sta tornando: parliamo del Missuldisc, evento fieramente organizzato dai Frasba Dal Lac sulle rive del lago di Como. Itadisc ha intervistato Simone Scremin: cerchiamo di addentrarci nell’edizione 2017…

L: In questo 2017 il Missuldisc compie undici anni, diventando uno dei tornei più anziani d’Italia. Pesano gli anni sulle spalle o c’è ancora tanta carica?
S: L’edizione del decennale ha rappresentato una svolta. C’è stato un ricambio generazionale non indifferente nell’organizzazione, nonostante la presenza fissa di alcune colonne portanti. Ciò che ci piace del Missuldisc è che per i Frasba Dal Lac è un momento di aggregazione irripetibile: un modo per ritrovarsi fuori dal campo, discutere, accomunare gli sforzi per un unico obbiettivo. Questo torneo rappresenta davvero un’esperienza di squadra su tutti i livelli; e penso che ciò sia uno dei punti di forza principali.

L: Parliamo un po’ del torneo: dove, quando e cosa ci aspetterà?
S: La data del torneo è slittata più avanti rispetto al solito: infatti, non si giocherà più a maggio ma il Missuldisc 2017 andrà in scena il 10 e 11 giugno. Ciò che resta invariato è la località, ormai storica, che ospita l’evento, Gera Lario. Quest’anno abbiamo ricevuto un enorme numero di iscrizioni da parte di squadre estere: su sedici, solo quattro italiane iscritte. Ciò conferisce al torneo un carattere internazionale: sarà l’occasione per festeggiare e divertirci con tante persone nuove, da tutta Europa. Altro momento molto caratteristico del nostro torneo è il Beer Race, che anche quest’anno si trasformerà in una vera e propria sfida tematica e in un momento di divertimento per tutti.

L: Su Ultimate Central si parla di sorprese per stupire… potete darci qualche indizio top secret?
S: Quest’anno il tema del party sarà molto particolare… grazie a un compagno di squadra che è fornitore di materiale natalizio, tenteremo di catapultare i nostri ospiti in un secondo Natale, a giugno.

L: Perché partecipare all’edizione 2017 del Missuldisc?
S: Ribadiamo sempre la natura del nostro torneo: il Missuldisc ha una fortissima vocazione per il divertimento e ciò riflette chi siamo e il processo creativo in cui siamo coinvolti che, come dicevo, è davvero un momento di lavoro di squadra bellissimo. Per questo cerchiamo di far divertire chi partecipa al nostro torneo in ogni momento, in campo e fuori: vogliamo che i partecipanti tornino a casa con la consapevolezza di aver preso parte a qualcosa di diverso e di unico.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica