Chi saranno i migliori giovani d’Europa nel 2017?

FiveUltimate ha annunciato il mese scorso il nuovo premio che quest’estate andrà al giovane europeo che presenterà il miglior video con i propri highlights (un uomo e una donna). Abbiamo intervistato Jon Pugh, uno degli ideatori del nuovo riconoscimento che assomiglia molto al Callahan Award negli States.

Il vincitore sarà annunciato il prossimo 20 luglio e il premio è aperto a tutti i ragazzi nati dal ’94 in poi, quindi chiunque risulti eleggibile per il mondiale U24 di Perth. Chissà che il vincitore non possa essere qualcuno dei nostri azzurrini 😉 Qui i dettagli per candidarsi, ed ecco l’intervista:

A: Ciao Jon, come va? Ci puoi spiegare che cosa fai nel mondo dell’ultimate?
J: Ciao, tutto bene e sono davvero entusiasta del premio in questo periodo! Io lavoro per FiveUltimate nell’ufficio europeo ad Amsterdam con Christina Williams. Faccio un sacco di cose diverse, come trattare con le squadre alla ricerca di kit personalizzati, gestire il negozio on-line, o lavorare ai tornei che vendono la nostra merce. Ogni tanto ho anche la possibilità di sviluppare nuove idee che possono aiutare a migliorare l’ultimate! Ecco da dove viene lo European Youth Player Of The Year (EYPOTY) Award!

A: Quindi, FiveUltimate ha annunciato questo nuovo premio per i giovani giocatori di tutta Europa, come vi è venuta l’idea?
J: Beh, in gran parte dal Callahan Award negli Stati Uniti. Abbiamo visto quale grande pubblicità sono i partecipanti stessi (e i loro highlights) per il nostro sport e ho pensato “perché non si fa qualcosa di simile in Europa?”. Abbiamo un talento impressionante e ci sono giocatori che meritano di essere meglio conosciuti e celebrati in tutto il continente.

A: Come pensi che questo premio possa motivare i giovani giocatori europei a migliorare? 
J: Speriamo che li aiuterà in molti modi. Il più ovvio è quello di incoraggiare i giocatori a filmare più partite e dare loro più di un’opportunità per analizzare le riprese di sè stessi e dei loro coetanei. Speriamo anche che alcuni giocatori si  alleneranno di più per migliorare le loro prestazioni in vista del premio!

A: Questo riconoscimento coinvolge in qualche modo la Federazione Europea (EUF)?
J: No. Anche se questa non è stata una scelta intenzionale, siamo aperti a tutti i tipi di coinvolgimento da tutti i tipi di federazioni o associazioni (contattateci!). Abbiamo pensato che fosse una buona occasione per mostrare la nostra idea partendo da zero e così abbiamo deciso di iniziare per conto nostro.

A: Cosa pensi del livello di gioco dell’ultimate europeo?
J: È meraviglioso! Il bacino di grandi squadre e giocatori sta diventando sempre più grande! Come i Clapham che hanno perso contro una squadra lettone alla Champions 2015. Reading contro GRUT nella finale mixed della Champions 2016. La Francia Mixed che ha partecipato alle semifinali dei WUGC 2016. La Repubblica Ceca Mixed che ha battuto il Canada. L’intero continente sta andando nella giusta direzione. Vogliamo andare nella stessa direzione, e se questo progetto potrà dare ad alcuni giocatori un impulso a migliorare, e riuscirà ad attrarre nuovi giocatori nel nostro sport, beh, avremo raggiunto il nostro obiettivo.

A: E invece dell’organizzazione dell’ultimate europeo?
J: E ‘ovviamente difficile valutare le competizioni europee in quanto ogni Federazione ha una diversa struttura dei campionati e del calendario, ma l’Europa ospita alcuni dei migliori tornei del mondo. La base di giocatori sta aumentando rapidamente e ciò dimostra che le Federazioni stanno facendo un buon lavoro.

A: La giuria del premio è stellare, come avete scelto i giudici? Come mai nessuno italiano? 
J: Grazie! Siamo incredibilmente orgogliosi di aver coinvolto così tante persone fantastiche nel progetto. All’inizio abbiamo pensato di avere 10 giudici in totale e volevamo i due generi rappresentati equamente. Dopo di che si è cercato di identificare le persone che hanno un punto di vista privilegiato sull’ultimate europeo come Bommie, esperto nel settore dell’informazione sull’ultimate, Kate,  uno dei maggiori esperti SOTG di WFDF, Justin, che porta con sè l’esperienza di gioco negli Stati Uniti e con i Clapham, Leo, che in veste di allenatore junior olandese ha ottenuto ottimi risultati, e così via.
Abbiamo voluto includere una rappresentanza americana. Sono giocatori che portano un bel bagaglio di conoscenza ed esperienza. Dopo di che si trattava di scegliere 2 giocatori con dei curriculum di gioco importanti, ma allo stesso tempo entusiasti riguardo al frisbee europeo. Opi ha tenuto dei coaching clinic nel Regno Unito e Mario è già stato ad Amsterdam con il suo progetto RiseUp. E’ stata una scelta facile.
Non c’è un motivo particolare per il fatto di non avere rappresentato alcune nazioni nella giuria. Abbiamo pensato a persone adatte a quel ruolo facendo attenzione che non provenissero dallo stesso paese. Abbiamo dovuto stabilire un massimo di giudici (10) e il caso ha voluto che le prime 10 persone che abbiamo invitato abbiano detto ‘sì’. Chi lo sa, l’anno prossimo la giuria potrebbe essere completamente diversa!

A: Come mai avete scelto il periodo da Luglio a Giugno (sembra che la stagione europea finisca a Ottobre)?
J: Anche qui abbiamo dovuto fare delle scelte, la prima era stabilire un periodo, e 12 mesi ci sono sembrati ok. Se avessimo scelto il periodo settembre-agosto ciò avrebbe incluso gli EYUC 2017, ma non le competizioni del 2016 e ciò avrebbe significato che la premiazione del EYPOTY Award 2017 sarebbe stata molto lontana dall’annuncio, rendendo difficile mantenere l’attenzione sul riconoscimento. Le competizioni europee sono molto varie, perciò non siamo riusciti ad includere tutti gli eventi di quest’anno, ma ciò significa che i filmati degli EUCF 2017 possono essere utilizzati per candidarsi l’anno prossimo!
Abbiamo avuto varie domande a riguardo e stiamo pensando di inserire le riprese fatte da giugno 2016 a giugno 2017 per includere i WUGC 2016 che erano molto presto nel calendario rispetto al solito. Potremmo annunciarlo prossimamente!

A: Qualcos’altro da aggiungere Jon? 
J: Solo che non vediamo l’ora di goderci il materiale dei ragazzi. Grazie per l’intervista e a presto!

Ecco ancora il link per iscriversi e controllare tutti i dettagli.

(Foto di copertina di Tommaso Chemello concessa da Ultimate Milano)

Andrea Mastroianni
Andrea Mastroianni

Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport.