Tom’s Tourney. Le italiane e le favorite del torneo

E’ iniziato oggi il Tom’s Tourney, l’ormai famoso e prestigioso torneo di Brugges in programma il primo week end di maggio. Sono 3 le squadre italiane nella divisione Open 1 e una sola squadra nella divisione Open 2. Ma chi è il favorito per la vittoria del torneo?

Per la divisione Open 1, le squadre favorite sono le prime 5 di seeding:

Cusb La Fotta: li conosciamo tutti molto bene, sono la squadra che ha dominato il campionato italiano negli ultimi 5 anni e che ha già vinto questo torneo almeno 3 volte.

Tchac: i francesi sono già arrivati in finale 2 anni fa, hanno 2 giocatori che giocano nella Audl in una squadra canadese e l’anno scorso sono arrivati 3° alla champions battendo i Bad Skid. Direi niente male.

Ragnarock: la squadra danese è una squadra di grande esperienza, hanno ottenuto vari risultati di prestigio a livello europeo ma di sicuro non hanno dalla loro parte l’età. Vedremo se riusciranno a tenere testa ai tanti giovani che scalpitano nelle altre squadre.

Chevron: squadra di Manchester, sono stati campioni d’europa nel 2009, stanno facendo un importante ricambio generazionale. Hanno quindi un mix di giovani e veterani che potrebbe mettere in difficoltà tutti. Inoltre sono molto fisici e con tanti giocatori alti. Decisamente temibili.

Iznogood: anche loro provenienti dalla Francia, sono attualmente vice campioni. Hanno fatto bene all’ultima champions (5° posto) ma gli manca ancora la vittoria di un torneo importante in europa. Questa potrebbe essere la volta buona.

Oltre alla Fotta, le altre squadre italiane nella Open 1 sono Zero51 (11° di seeding) e Discobolo (20° di seeding). Difficilmente riusciranno a raggiungere le prime posizioni ma sicuramente punteranno ad un buon piazzamento tra le prime 12.

Infine, nella divisione Open 2, abbiamo i Barbastreji. Avendo seeding 12 e giocando nella divisione di livello più basso nonostante siano una squadra di seria A, potrebbero mirare alle primissime posizioni. Li seguiremo con attenzione.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica