Italiani all’estero: Gabriele Sani da Londra, direttore della commissione sviluppo WFDF

Non avendo mai giocato in Italia, probabilmente non molti lo conoscono. Ma si tratta pur sempre di un Italiano all’estero, e tra l’altro membro della federazione mondiale. Scopriamolo insieme in questa intervista.

P: Ciao Gabriele, raccontaci come hai iniziato a giocare ad ultimate.
G: Ho iniziato a giocare 5 anni fa a Londra per puro caso: era una giornata di neve e il trasporto pubblico era completamente bloccato. Ho trovato un evento su couchsurfing di ultimate frisbee, a Hyde Park, che era raggiungibile a piedi. Così sono andato. Da quel giorno, non ho più giocato a calcio e le mie vacanze sono quasi sempre dedicate ad andare in giro per l’ultimate.

P: In che squadra giochi a Londra?
G: Gioco nei Cloudy City Ultimate, una squadra che ho fondato nel 2013. Inizialmente ci allenavamo e giocavamo solo indoor (8° ai campionati mixed il nostro primo anno, vincendo lo spirito in molti altri tornei). Ora ci alleniamo anche outdoor, siamo al 26° posto in serie B.

P: Cosa puoi dirci della diffusione dell’ultimate in Inghilterra rispetto all’Italia?
G: Qui in Inghilterra l’ultimate è molto diffuso, soprattutto a livello universitario: solo a Londra ci sono 30 squadre. Quando ho iniziato c’erano circa 70 squadre nello Uk Tour 1, adesso non so, si è deciso di dividere gli eventi perché i numeri sono cresciuti molto. Purtroppo non riesco a fare un vero paragone perché non ho mai giocato in Italia. Sarei dovuto venire a Lecco per i mondiali, ma mi sono spezzato il crociato anteriore 3 settimane prima. L’infortunio però mi ha dato la possibilità di iniziare a collaborare con l’EUF e attualmente sono membro della WFDF come direttore della commissione sviluppo.
A Lecco però ho visto la nazionale Master giocare, la loro partita contro i canadesi è stata uno spettacolo, e anche lo spirito. Purtroppo devo confermare che gli italiani all’estero non sono visti molto bene per lo spirito, e forse è questa la grossa differenza che percepisco con l’Italia, qui ci tengono maggiormente ad avere una buona reputazione.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...