Serie W. Le Discobolo agguantano il 3° posto all’ultima tappa

Pochi colpi di scena in cima e in fondo alla classifica, ma bellissimo sorpasso delle Discobolo ai danni delle Hub, proprio grazie alla sfida vinta allo universe. Scopriamo quanto accaduto.

27 Shout. Punteggio pieno, miglior attacco, miglior difesa, differenza mete in tripla cifra (111). Troppo forti per tutte, grazie anche ad un roster veramente ampio (3 linee di giocatrici). Sicuramente la sconfitta dell’anno scorso ha lasciato il segno e ora non vogliono fare passi falsi. Sembrano proiettate agilmente verso il titolo, speriamo almeno in una bella finale.

21 Tequila. Quarto di finale evitato e ora sembrano loro le uniche a poter dare filo da torcere alle bolognesi. Dopo appena qualche anno di risultati mediocri ma inevitabili visto il forte ricambio generazionale, le riminesi sono velocemente tornate ai piani alti della classifica, merito delle veterane, di un bravissimo allenatore e di un gruppo di giovani talentuose veramente affiatato. Occhio però alle Discobolo, alle Hub e alle Mirine che sono appena dietro e tenteranno in tutti i modi di andare in finale al loro posto. In questa giornata disputata in casa, lasciano un punto alle Mirine (9-6), rischiano qualcosa di troppo contro le Alligators (14-8) e non riescono minimamente a impensierire le Shout (3-15).

19 Discobolo. Poteva sembra un azzardo l’obiettivo del 3° posto in questa stagione, e invece le bolognesi hanno dimostrato di essere diventate una squadra di livello. Non sono un gruppo che si accontenta, sicuramente proveranno ad arrivare in finale, ma anche se non riuscissero a confermarsi ai playoff, si sono già iscritte nella lista delle pretendenti al titolo nei prossimi anni. Nella 3° giornata di campionato vincono facile contro Milano (15-7), portano a casa allo universe la sfida fondamentale contro le HUB (11-10) e chiudono la tappa con un’altra vittoria un po’ faticosa contro le Frasbine (12-9).

18 Hub. Si sono viste sfuggire il 3° posto per un soffio. Hanno confermato le aspettative piazzandosi ai piani alti ma per i playoff inizieranno con un quarto di finale difficile contro le campionesse in carica. Sicuramente un po’ di delusione c’è (avevano una tappa molto facile con la sola sfida contro le Discobolo su cui concentrarsi) ma non sono riuscite ad imporre il proprio gioco. Nulla è ancora perso ma in caso di vittoria del quarto di finale, in semi ci sono le Shout. Bravissime comunque: sono una squadra che raccoglie diversi talenti provenienti da molte città e amalgamarsi così bene non è facile.

17 Mirine. Probabilmente non si aspettavano una regular season così difficile. Si sono piazzate all’ultimo posto tra le top 5 italiane e, anche per loro, in caso di vittoria del quarto di finale c’è il Cusb in semifinale. Nulla è ancora scritto (la finale dell’anno scorso ne è stato l’esempio) ma quest’anno il gap è risultato essere nettamente più ampio. Nelle loro ultime 3 partite di regular season, perdono contro le Tequila (6-9), riescono a mettere a segno solo 2 mete contro le Shout e faticano contro le Alligators (11-7), rischiando di lasciare un punto alle avversarie. Dovranno dare qualcosa in più se vogliono chiudere nelle prime 4 posizioni.

11 Donkey Ladies. Sono le milanesi alla fine ad entrare nell’ultimo posto libero dei playoff. A parimerito con le Frasbine, ci pare comunque un risultato meritato per come è andata la regular season. Per questa tappa invece hanno perso il match iniziale contro le Discobolo (7-15), e poi vinto in agilità contro le altre Discobolo e le Yell. Difficilmente riusciranno a passare il quarto di finale ma crediamo che la 6° posizione sia un buon risultato per loro.

11 Frasbine. Un pò di rammarico ci sarà di sicuro, soprattutto per il punto strappato alle Discobolo nel finale di questa ultima giornata. Crediamo comunque che nel complesso possano considerarsi soddisfatte per questa regular season. Hanno molte giocatrici giovani e giovanissime, e hanno consolidato le fondamenta per le prossime stagioni. Ora testa ai playout in cui l’unica partita temibile sarà contro le Alligators.

8 Alligators. Una stagione in crescita per loro, peccato aver incontrato le squadre più forti nel finale e quelle più a portata all’inizio. Tornano da Rimini con zero punti ma una ottima prestazione: 5 mete rifilate alle Shout (sulle 22 totali che hanno subito in 9 partite), mettono in difficoltà le Tequila (8-14) e per pochissimo non rubano un punto alle Mirine (7-11). Anche qua c’è soddisfazione per i progressi e per i margini di miglioramento. Ora bisogna solo finire bene i playout e ricaricarsi con ambizioni maggiori per il 2018.

2 Discobolo B. Sui campi di Cremona si chiude la loro regular season. Le partite potevano essere buone per mettere un po’ in difficoltà le avversarie ma solo con le Donkey Ladies (6-15) sono riuscite nell’intento. Per loro tanta esperienza (sia per le giovanissime Discobolo sia per le Imolesi) in questa primo campionato. Ai playoff dovranno confermare la 9° posizione a meno che, contro le Alligators, riescano a fare lo sgambetto.

1 Yell. Finalmente, importanti segni di miglioramento dalla squadra targata Cusb: sono 8 le mete realizzate questa domenica (sulle 17 totali), segno che i movimenti nella fase di attacco stanno prendendo forma. Per loro sembra probabile una finalina contro le cugine delle Discobolo B, in cui dovranno dare il massimo per agguantare la prima vittoria di questa stagione.

 

A chiusura dell’articolo, vogliamo sottolineare l’importanza di questi playoff/playout della divisione femminile: le intenzioni della federazione sono, per il prossimo anno, di creare anche una serie B women. Diventa quindi importante vincere ogni singola partita, perchè ritrovarsi in 6°, 7° o 8° posizione potrebbe fare la differenza per la categoria di appartenenza del 2018. Non è facile fare previsioni, crediamo che potrebbero “nascere” fino a 6 nuove squadre femminili: Shout che si divisono in attacco e difesa? Alligators 2? Un piccolo gruppetto delle Hub che vuole fare una squadra della propria città? Milano e Como che uniscono le loro eventuali squadre B? Padova che torna a fare una squadra femminile? Rimini che porta le Bronxine? I numeri e le potenzialità ci sono, e questo è estremamente positivo per il movimento femminile, ma non si riescono ancora a fare delle previsioni attendibili. Nel frattempo, meglio vincerle tutte.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica