Brescia e Parma tornano in serie B. Ma che rischio per Fano

Non ce l’hanno fatta, il salto di categoria è stato troppo grande. Dopo la gioia per la promozione dell’anno scorso, quest’anno arriva la delusione per l’immediata retrocessione. Ripercorriamo quanto successo nella loro stagione.

Hanno raccolto pochi punti durante l’intera stagione, nessuna vittoria contro le altre squadre e alle finali dei playoff non sono riuscite a fare il colpaccio. Anche se i Bubba stavano per farlo. La finalissima per non retrocedere è stata vinta allo universe da Fano, dopo una partita delicatissima giocata sui nervi.

I Voladora in realtà avrebbe meritato di più per quanto fatto vedere: vinto lo scontro diretto contro Brescia, qualche punto rubato qua e là e un roster senza esterni ben affiatati. Forse quello che è mancato maggiormente sono stati i tornei di preparazione. Presentarsi in campionato solo con alcune amichevoli e senza tornei (più o meno seri) sulle spalle può fare la differenza: carica mentalmente i giocatori, permette di migliorare le sintonie di squadre, aiuta gli allenatori a rendersi consapevoli sul vero valore della squadra.

Per i Bubba, il discorso può essere simile, con quasi nessuna partecipazione a tornei prima o durante il campionato. In più c’è da aggiungere la presenza di giocatori esterni nel roster e la loro inevitabile difficoltà ad inserirsi nei meccanismi più o meno rodati di squadra.

Il grosso rischio però lo hanno corso gli Spaccamadoni. Anni fa si giocavano le prime posizioni o addirittura il titolo di campioni, quest’anno invece hanno ottenuto la salvezza allo universe. Nonostante una regular season discreta, hanno perso contro gli Imolesi e si sono dovuti giocare la permanenza in serie A contro i Bubba. Il loro problema è stato sicuramente il roster corto (per non dire cortissimo) e la presenza di qualche esterno, necessario per non presentarsi proprio risicati. Dovranno investire di più nella diffusione, hanno giocatori di grande qualità ma devono trovare nuovi compagni di squadra.

Bravi invece i Cp di Imola, ancora playout per loro ma la salvezza è arrivata immediatamente dopo 2 partite. Devono cercare di essere più costanti durante la stagione per riuscire finalmente a giocarsi i playoff. Sono una squadra giovane e non possono che crescere.

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...