WBCU Day 1: solo una vittoria per il team Italia

La open vince facile il primo incontro ma perde allo universe contro New Zeland. Sconfitta invece per la mixed vs Usa nell’unico incontro della giornata

OPEN
E’ stato un esordio decisamente agile per i nostri azzurri contro Currier Island, la “famosa” squadra pick up presente da tante edizioni agli eventi beach.
<Inizialmente siamo stati punto a punto fino al 2 pari, poi loro sono crollati fisicamente ed eravamo sempre liberi. Siamo così riusciti a chiudere facilmente sul 13-5> ci ha dichiarato Edoardo Trombetti, giocatore-allenatore della open già 3° nelle statistiche generali con 4 mete e 5 assist.

Tutto un altro livello il match contro New Zeland: dopo poche mete gli avversari allungano per 2 errori di lanci lunghi costringendo fin da subito gli azzurri alla rincorsa. A metà partita però c’è l’aggancio sul 6-6.

Di nuovo calo dell’attacco e New Zeland allunga ancora di 2: a questo punto manca poco tempo e l‘attacco deve ritrovare il suo ordine segnando con regolarità. La difesa spinge sull’acceleratore e arrivano anche i 2 break per il pareggio: handblock di Bonali e intercetto di Leonardi. Allo universe però gli azzurri sono stremati e non riescono a impensierire NZL: la partita termina 8-9.

<Contro la Nuova Zelanda abbiamo difeso molto forte generando parecchi turnover, peccato solo per il risultato: bellissimo spirito degli avversari che hanno anche ritirato una chiamata in un punto importante. Ora questa sconfitta ci mette un po’ in difficoltà nel girone il cui livello è parecchio alto> ha concluso Trombetti.

Oggi la Open gioca contro GB alle 11.20; Australia alle 16.00; infine Francia alle 19.30 in diretta su fanseat.

MIXED
Per l’altra nazionale l’esordio è stato subito di alto livello contro i “mostri” americani. Gli Usa partono in attacco a favore di vento ma l’Italia subito riesce a fare un breack. Il vantaggio però è effimero perché gli Americani chiudono subito i rubinetti e si portano sull’1-3, grazie anche a 2 errori banali degli azzurri. La partita prosegue con entrambi gli attacchi che segnano, l’Italia riesce nell’aggancio sul 4 pari ma poi cala nuovamente e arriva all’half sotto di 1. Nonostante un errore iniziale nel secondo tempo, per 2 volte l’Italia riaggancia gli Stati Uniti (7-7 e 8-8) ma poi spreca davanti la meta la possibilità di andare in vantaggio, e la partita si chiude praticamente qua: 3 punti consecutivi per Usa e 9-12 il punteggio finale.
<Abbiamo marcato bene sul disco e ottimamente sugli scatti, li abbiamo fatti sbagliare 7/8 volte> questo il commento finale di Davide Morri <ma purtroppo qualche forzatura in attacco ci ha portato a perdere la partita. Però non ci siamo espressi al massimo e non abbiamo brillato: malino la fase difensiva dopo i nostri errori in attacco, per vincere con Usa bisogna fare di più. Abbiamo qualche limite tecnico col disco in mano, soprattutto dopo i nostri turnover. Ora dobbiamo vincere le prossime due partite>. Per ora le statistiche di squadra vedono Tommaso Francini in testa con 4 assist.

Questi gli appuntamenti odierni della mixed: Messico alle 14.50 e Giappone alle 18.20.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica