WCBU Day 2: vittorie per la mixed, sconfitte per la open

Giornata estremamente positiva per la nazionale mixed, che schianta entrambe le avversarie (Messico e Giappone) portandosi al 3° posto del girone. Male invece per la Open, 3 partite e 3 sconfitte.

MIXED

Due partite che potevano essere insidiose e che invece sono filate via sul velluto: primi avversari i Messicani che riescono a stare attaccati agli azzurri solo fino al 2 pari. Poi arriva un parziale di 6 mete consecutive. Sull’8-2 la partita è già praticamente finita, il vantaggio rimane invariato con un ulteriore allungo nelle ultime mete: 13-5 il risultato finale.

Più ostica la partita contro il Giappone, ma questo era prevedibile: l’Italia però parte subito fortissimo con 3 difese convertite e una grande carica. <Il Giappone lo abbiamo sovrastato fisicamente> questo il commento di Davide Morri, estremamente soddisfatto per la prestazione della squadra. Il vantaggio viene poi tenuto fino all’half (7-3), senza che gli avversari riescano a trovare soluzioni. Un calo azzurro nella ripresa riapre leggermente i giochi, con il punteggio che arriva a segnare 8-5, ma poi il team Italia torna ai suoi livelli e chiude con il morale alle stelle 13-7. <Finalmente abbiamo giocato bene, soprattutto in attacco, con pochissimi errori, massimo 1 o 2 a partita> ha aggiunto Morri. <Qualche problema invece nei turnover difensivi, dove se non ci entrano gli sparoni, che hanno comunque una buona media di 2 su 3 realizzati, fatichiamo ad avanzare giocando di squadra>.

MVP della giornata Christian Kouame, bene anche Fabio Galli (10° nelle statistiche complessive), Vanessa Barzasi e Tommaso Francini.

Per la giornata di oggi ancora 3 partite insidiose ma alla portata: si parte alle 9 contro la Svezia, poi alle 13.40 contro la Repubblica Domenicana e infine alle 18.20 contro l’Isola Guam (un’isola nell’oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale dell’arcipelago delle Marianne).

OPEN

Tutt’altra atmosfera si respira nella open: 3 sconfitte pesanti che mettono in forte salita il cammino della maschile.

La prima partita contro Gb finisce 3-13. Molte le difficoltà da parte dell’attacco per uscire dalla pressione degli inglesi, che iniziano con un parziale di 5 mete. Il match segue lo stesso copione, con l’Italia che prova a far girare un po’ le linee ma senza ottenere particolari risultati. Sconfitta netta dovuta principalmente ad un divario qualitativo tra le due squadre, con Gb che sicuramente mira ad entrare nelle prime 8 posizioni.

Decisamente migliore il match contro l’Australia. L’Italia parte carica, vuole rifarsi dalla sconfitta precedente. Attacco molto pulito che consente agli azzurri di rimanere abbastanza attaccati nel punteggio. Si arriva al 6-8 con l’intenzione di alzare il ritmo in difesa per il sorpasso finale ma sono gli australiani che allungano con un paio di break ben trasformati e portano la vittoria a casa: 8-13.

Chiude la giornata la sfida contro i cugini francesi. La partita è stata anche trasmessa in diretta su Fanseat, per chi se la fosse persa e volesse tornare a guardarla. Da segnalare un po’ di tensione percepita in campo dai nostri per i vari commenti della side francese sulle chiamate italiane, ma andiamo alla partita: purtroppo stavolta l’attacco italiano non è stato solido come contro l’Australia e ci si ritrova subito ad inseguire, con il punteggio che segna all’half 3-7. Le cose non girano bene e neppure nella ripresa si vedono delle speranze di rimonta: anche qua arriva una sconfitta, 7-13. <Nella serata di ieri abbiamo fatto una riunione tattica per resettare e trovare eventuali soluzioni alternative in campo> ci ha confidato Edoardo Trombetti. <Cercheremo di rifarci nelle partite in programma per oggi>. Da segnalare la buona prestazione in campo di Arturo Franchini.

Gli appuntamenti della open sono alle 11.20 contro il Belgio, alle 16 contro la Svezia e alle 18.20 contro l’Irlanda.

 

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(Foto di copertina di Danilo Ferroni al Paganello concessa dalla Lsdf)

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica