WCBU Day 3: Mixed a un passo dal paradiso, Open nel purgatorio

Ancora una grande prestazione della Mixed, mentre la Open, tra sfortuna ed errori, perde 3 partite su 3, di cui una partendo da un vantaggio di 4.

MIXED:

Si parte subito con la Svezia. La partita è punto a punto, poi l’Italia decide di mettere 3 donne in campo costringendoli a fare lo stesso: loro iniziano a fare giocate forzate e noi convertiamo i turnover, prendendo vantaggio. Il punteggio segna 7-3 all’half. Il match si chiude praticamente qua, con il gap che nel secondo tempo varia solo da +4 a +6: l’attacco italiano tiene e la vittoria arriva con un netto 13-7. Risultato che poi si rivelerà decisivo a fine giornata, soprattutto per la differenza mete. <Abbiamo preparato la partita a perfezione> ci confida Davide Morri. <La sera prima abbiamo analizzato bene le loro partite precedenti con l’obiettivo di bloccare i loro giocatori principali>.

La partita successiva è contro la Repubblica Dominicana. L’Italia arriva un po’ scarica dopo le tante energie spese contro gli svedesi: gli avversari sono molto fisici e gli azzurri riescono a prendere un piccolo vantaggio solo verso la fine del primo tempo, faticando molto. Il primo half si chiude 6-4 in nostro favore, ma la partita è tutt’altro che sotto controllo. Gli errori di lancio e di presa continuano anche nel secondo tempo e i Dominicani recuperano fino al 8-7 con il tempo finito. Nella meta successiva si vedono ancora tanti turnover e, in caso di pareggio, gli azzurri si sarebbero trovati in attacco controvento. Fortunatamente un lancio a conteggio alto di Alberto Girotto viene salvato in tuffo da Beatrice Sisana e in maniera un po’ fortunosa portiamo a casa un’altra vittoria.

Chiude la giornata il match contro l’Isola Guam: il nervosismo la fa subito da padrona, con tanti contatti, tante chiamate e tantissime discussioni, che rendono la partita noiosissima e costringono ad un raro spirit time-out. Il punteggio intanto a fine primo tempo è solo sul 4-3 per l’Italia (giusto per far capire quanto poco si sia giocato). Nella ripresa gli azzurri alzano il ritmo concedendo solo 2 punti agli avversari e chiudendo 10-5.

Nel frattempo, nel campo a fianco avviene “il miracolo”: la Svezia parte male contro gli Stati Uniti, arriva sull’1-4 per poi chiudere in vantaggio il primo half 7-6. Nel secondo half partita tiratissima, veramente punto a punto: meta americana, meta svedese, meta americana, meta svedese… fino allo universe, dove il copione non cambia e gli svedesi vincono 12-11.

Grazie a questo risultato, le prime 3 squadre del girone C (Italia, Svezia, Usa) hanno tutte 5 vittorie e 1 sconfitta, ma per la differenza mete degli scontri diretti la nostra nazionale è temporaneamente PRIMA DI GIRONE. Ora diventa fondamentale il match contro l’Olanda, in programma oggi alle 12.30, per confermare la prima posizione.

OPEN

La squadra maschile, purtroppo, continua la striscia negativa, anche se migliora nel gioco: la prima partita è contro il Belgio e dopo gli aggiustamenti della sera prima le cose sembrano finalmente girare per il verso giusto. Con una linea di difesa rinforzata, gli azzurri dominano il primo half e arrivano perfino al 7-3. E qua arriva il black-out: la stanchezza si fa sentire e l’attacco non riesce più a segnare. I dischi iniziano a cadere (anche errori non forzati) mentre il Belgio ci crede e recupera fino al 7-7. Allo universe abbiamo il disco vicino alla meta ma ancora una volta sbagliamo e veniamo puniti. Sconfitta durissima per il morale e la classifica.

La partita successiva è contro la Svezia: male le prime mete per i nostri che si ritrovano subito sotto 1-4, ma la voglia di riscatto è più forte e i ragazzi tirano fuori una delle prestazioni migliori. Rimangono attaccati e recuperano fino al 6-8. Hanno anche la possibilità di arrivare al -1 ma la Svezia non perdona e allunga nel finale, chiudendo 8-12.

Infine arriva l’Irlanda a fine giornata, ma la storia è sempre la stessa. Italia in leggero svantaggio ma comunque attaccata fino a metà partita (4-6), con diverse possibilità di pareggiare. Poi crollo finale con troppi errori non forzati (anche davanti alla meta) e risultato che arriva fino al 6-13.

<Cercheremo ancora una volta di resettare e fare ulteriori aggiustamenti> ha concluso Edoardo Trombetti <nonostante i risultati siamo in miglioramento, ci manca veramente poco per fare bene>.

Oggi partita subito contro la Germania alle 9.00, poi alle 13.40 contro le Flippine (in diretta su fanseat) e alle 17.10 un match assolutamente da vincere contro l’Estonia (anche questo in diretta su fanseat).

 

Ringraziamo infine le dirette facebook di Francesca Mursia (che abbiamo condiviso sulla nostra pagina facebook) con le quali siamo riusciti a sentirci vicinissimi ai nostri azzurri.

Continueremo anche con i nostri post su facebook sperando in qualche aggiornamento direttamente dai campi.

(Foto di copertina di Danilo Ferroni al Paganello concessa dalla Lsdf)

 

 

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica