E’ nato il progetto “Top of Nord”

Potrebbe sembrare uno slogan politico inglese sulla falsa riga del nostro italico “Prima il Nord”… ma non c’entra nulla. O forse no? Andiamo a scoprire insieme ad Andrea Pagano cosa si nasconde dietro a questo “movimento” che tenta, in un certo senso, di controbilanciare lo strapotere delle squadre “più meridionali” che si trovano lungo l’asse Bologna-Rimini.

P: Quando è nata l’idea e perché?
A: L’idea è sempre stata nella mia testa ma è diventata realizzabile dopo lo scorso inverno, appena abbiamo creato la Coppa del Nord (torneo in cui hanno giocato le squadre del nord italia nel periodo invernale, come Torino, Milano, Brescia, Parma, Cremona, Como, Bergamo). I perché sono tanti ma quelli in cui più credo sono due: non voglio più che nessun giocatore italiano debba fare tanti, troppi chilometri per praticare questo sport in maniera più intensa rispetto a quello che fa nel proprio club, soprattutto perché non tutti hanno la fortuna di poterlo fare; dare la possibilità almeno ai migliori giocatori di andare a fare tornei internazionali, dico almeno, perché in italia e soprattutto al nord si va poco all’estero. Tutto questo lo chiamerei massima resa minima spesa!

P: Quali sono gli obiettivi che avete?
A: A livello di competizioni internazionali parliamo di uno o due tornei tra Windmill, Tom’s Tourney… Se guardiamo i vari club e i vari giocatori, l’obiettivo è rendere i propri allenamenti sempre più intensi, perché quelli sono lo specchio della partita.

P: Come si fa ad entrare in squadra e chi può entrare? Ci sono delle selezioni?
A: Non conoscendo tutti i migliori giocatori del nord, ho chiesto come primo step di fare una selezione di 4/5 persone ai capitani delle squadre per poi andare a scremare con i raduni. Durante l’anno si lavorerà per arrivare al meglio agli appuntamenti… con i sopravvissuti della selezione naturale!

P: Quali sono i prossimi step in programma?
A: I raduni sono una volta al mese per tutto il periodo pre-torneo, mentre i due mesi prima del torneo saranno solo con i 18 giocatori che verranno selezionati. Per ora non abbiamo ancora un torneo in programma, stiamo prima creando la squadra con vere sincronie e idee di gioco. Ci stiamo preparando per il prossimo anno!

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica