EYUC Day 7. Italia sul tetto d’Europa

Dominio totale. Potremmo riassumere così l’Europeo della nostra nazionale U20 maschile: 10 vittorie in altrettante partite giocate, controllo assoluto di ogni avversario e 1° posto conquistato strameritatamente. Semplicemente ingiocabili.

I nostri azzurri tornano a casa con l’oro al collo. Una medaglia che questa nazionale ha cercato e inseguito molte volte negli anni passati, senza mai riuscire ad acciuffarla. Nello scorso Europeo sembrava fossimo riusciti finalmente nell’impresa, ma poi ci è sfuggita sul più bello. Stavolta invece ce la siamo portati a casa. A mani basse: 10-4 il risultato finale.

<E’ stata una grande vittoria> ha commentato l’allenatore Mattia Marzo <meritata da parte di tutta la squadra. L’Irlanda ha provato ad addormentare la partita nel primo tempo con la zona e siamo arrivati all’half time sul 4-3 per noi. Durante l’half ci siamo organizzati per attaccarla al meglio e anche la difesa si è data maggiormente da fare: nel secondo tempo gli abbiamo concesso solo 1 meta. Bravissimi i ragazzi che hanno tenuto la concentrazione fino alla fine, impressionante il cambio di passo che abbiamo sempre avuto nei secondi tempi lasciando agli avversari le briciole. Questo significa grande maturità da parte del gruppo e grande capacità di tenere a bada la tensione. In difesa abbiamo giocato a uomo FM tutto il torneo, a parte qualche zona in alcune situazioni. Fondamentale è stata la preparazione atletica che tutti hanno seguito senza lasciare nulla al caso, consentendoci di essere sempre in vantaggio su tutti i dischi. Sono state veramente 10 vittorie schiaccianti>.

L’Italia U20 può così annoverare un secondo oro nel proprio palmares dopo quello conquistato dalle ragazze nel 2011, e soprattutto dopo i tanti argenti raccolti nelle passate edizioni.

Per concludere questo articolo, elenchiamo i 4 aggettivi che i ragazzi si sono meritati in questa settimana. Scegliete il vostro preferito per la chiusa: illegali, ingiocabili, impressionanti, devastanti. Fate vobis.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica