Bologna is Back ’17: l’intervista a Marco Barattini

Abbiamo intervistato Marco Barattini, TD del Bologna is Back da ormai diversi anni. Gli abbiamo chiesto cosa vuol dire organizzare uno degli storici tornei italiani… che ora è il più grande e competitivo del circuito. Leggiamo insieme le risposte.

P: Cosa si deve aspettare un giocatore che partecipa a questa XXV edizione?
M: Sono previsti circa 600 giocatori e i campi saranno sempre quelli del Terrapieno e del Pilastro. Oltre alle tante partite di alto livello, quest’anno la sera di sabato proporremo uno showgame tra le nazionali U24, spettacolo assicurato. Inoltre, tutti i partecipanti riceveranno un gadget commemorativo dei 25 anni di torneo e potranno acquistare o visionare materiale presso lo stand Hammer Ultimate, che fornirà i premi per gli MVP delle finali di tutte le categorie.

P: Come è stata l’organizzazione di uno dei tornei più grandi d’Italia?
M: Io sono alla 9° edizione organizzata, e nonostante alcuni anni difficili sono contento di come il torneo si è evoluto. L’aiuto dello staff negli ultimi anni si è dimostrato fondamentale per creare un evento di alto livello sportivo ma anche di un buon livello organizzativo: la presenza costante di squadre straniere conferma che il lavoro che stiamo facendo è apprezzato e valorizzato. Siamo contenti e orgogliosi di organizzare il torneo su erba più grande in Italia e di dare la possibilità a tante squadre di chiudere la stagione agonistica prima dell’autunno e dell’inverno: nonostante questo il livello, soprattutto nella open elite si alza ogni anno…

P: So che avete scovato del materiale “antico” riguardante le prime edizioni…
M: Abbiamo trovato negli archivi dei reperti storici dei primi tornei organizzati, prima dell’era digitale: fax per invitare le squadre, richieste di preventivo alla mensa universitaria firmati da Simone Zoffoli, Toffi per gli amici, e vecchie stampe ancora in lire, senza parlare delle multe della municipale per eccesso di carico (persone) sul pulmino. Siamo orgogliosi di quanto fatto negli anni e di portare avanti lo spirito dei nostri senatori che hanno fondato la squadra e organizzato i primi tornei, per noi è l’evento più grande e stimolante dell’anno, ci lavoriamo da inizio giugno. Quest’ultima settimana che precede il torneo è sempre frenetica ma anche eccitante e adrenalinica, non vediamo l’ora che tutto inizi e ti ospitarvi a Bologna.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica