Si avvicina il Welcome to the Jungle ’17

E’ uno degli ultimi tornei outdoor del 2017. E quest’anno, alla sua V edizione, il torneo degli Alligators vedrà un vero boom di squadre iscritte. Abbiamo intervistato l’organizzatore per darci qualche anticipazione… non è stato facile ottenere queste informazioni ma ce l’abbiamo fatta.

P: Come sarà organizzata questa V edizione del torneo?
P: Il torneo continua a mantenere il formato che in questi anni ha riscontrato i migliori apprezzamenti: 1 solo giorno di competizioni, 4/5 partite per ogni squadra partecipante e costi bassi per i giocatori. Il pacchetto prevede infatti solo la team fee per le squadre e niente player fee (siamo l’unico torneo in Italia ad avere questo tipo di iscrizione): l’evento è pensato per dare la possibilità alle nuove squadre di fare il loro “primo torneo”, mettendo alla prova i meccanismi di gioco imparati ad allenamento. Il livello del torneo è medio-basso proprio perchè ci sono molti giocatori alle prime armi. Inoltre, questo consente ad altre squadre di più alto livello, che invece giocano già da diverso tempo, di partecipare con l’obiettivo di vincere o fare risultato, cosa che invece, in tornei più blasonati, faticano a fare. Negli anni, questa filosofia ha sempre più preso piede, e nel 2017 registriamo un vero boom di iscrizioni.

P: Quante squadre ci saranno?
P: Avremo 12 squadre nella divisione open, 8 nella mixed, 6 nella femminile. Come sempre cercheremo di organizzare lo schedule in modo da garantire partite competitive per tutti. A queste 26 squadre, che giocheranno 7vs7, per il secondo anno di fila si aggiungeranno circa 6 squadre nella divisione U15, che giocheranno 5vs5 su campi di dimensioni ridotte.
Come in passato, per mantene il più possibile contenuti i costi di iscrizione, lasceremo liberi i giocatori di portarsi il pranzo da casa (per questo motivo non abbiamo player fee), ma gli Alligators proporranno torte salate, piatti di pasta e dolci per i più golosi. Anche i premi e i regali, come ormai da tradizione, saranno sempre a sfondo culinario.

 

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica