L’Italia è già nel power pool

Con le 2 vittorie iniziali l’Italia U24 conquista subito l’accesso al power pool. L’obiettivo era tranquillamente alla portata dei nostri ragazzi… ma vediamo come è arrivato e quali sono ora gli scenari.

Una vittoria al cardiopalma e una non tranquilla come ci si aspettava: è questa la partenza dei nostri U24 che a Perth ottengono 2 importantissimi successi… ma che tensione!

La prima partita è stata contro il Giappone. Entrambe le squadre sanno che il match è decisivo per definire la prima posizione nel pool C ed entrambe le squadre spingono al massimo. Parte meglio il Giappone che si porta subito sul 3-0, con l’attacco azzurro che non ingrana. La tensione è subito altissima, non era previsto un inizio così difficile e l’Italia deve subito raccogliere tutte le forze per riagganciare gli avversari. Fortunatamente ci riesce con 3 mete consecutive, riportando immediatamente il match sui binari prestabiliti. Si prosegue punto a punto, con l’Italia che inizialmente insegue e poi viene inseguita, finché Simone Gasperini non segna la meta del 9-7 su assist di Alberto Tonelli. Questo microvantaggio lo si riesce a difendere fino al 13-11 e poi… cardiopalma: il Giappone ristabilisce la parità e ci si gioca tutto allo universe, che viene convertito grazie all’assist di Tobias Mine su Michele Angella.

<E’ stata un bella partita> ha commentato proprio Michele Angella, al 5° posto nella classifica marcatori con 2 assist e 5 mete, <con l’attacco che ha giocato male all’inizio e poi ha tenuto fino alla fine, commettendo un passo falso solo  nella penultima meta. Lo universe è stato tesissimo perchè ha visto un lancio lungo di Tobias Mine su di me. Ho subito fallo, l’avversario ha contestato la chiamata e il disco è tornato indietro: Tobias ha poi deciso di sparare nuovamente e questa volta sono riuscito a segnare. Ma i giapponesi non avevano capito che fosse lo universe perchè pensavano fosse cap 2, quindi ci sono stati degli attimi di attesa per capire se effettivamente la partita fosse finita. Quando poi è arrivata la conferma, è stato un sollievo>.

Superato l’ostacolo più duro del girone, la nazionale ha dovuto affrontare l’Austria. Qua partiamo subito bene, 4-1, ma poi facciamo calare la tensione e ci ritroviamo improvvisamente sotto 4-5; le indicazioni degli allenatori rimettono subito in riga la squadra che concede solo altre 2 mete e chiude 15-7.

In entrambe le partite, però, quello che salta all’occhio sono i down in fase di attacco, con 3 mete consecutive subite con il disco in mano.

Ottimo invece lo spirito: media voto 11 dopo la prima giornata.

Il prossimo avversario sarà China Taipei, partita in programma alle 6 di mattina ora italiana di martedì 9 gennaio: possiamo già dire, con tutto il rispetto per gli avversari, che la partita è praticamente in tasca. Le due squadre non sono minimamente confrontabili e per i nostri azzurri sarà l’occasione per lavorare sui dettagli e far rifiatare le prime linee, lasciando maggior spazio alle seconde che dovranno però dimostrare di sapersi prendere delle responsabilità.

Guardiamo quindi quali sono gli scenari futuri: avendo già in tasca il primo posto del girone C, l’Italia entrerà nel power pool E, probabilmente insieme a Usa, Gran Bretagna e Australia. Nel power pool F ci dovrebbero invece essere Germania, Singapore, Irlanda e Giappone. Rimangono fuori da questo elenco Colombia, Canada, Filippine e Svizzera che tenteranno di scalare la propria classifica nell’ultima partita di girone.

 

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica