Al 1° campionato U15… solito dominio Cus Bologna

Si sono portati a casa le prime 3 posizioni ma attenzione a tante società che stanno allevando dei talenti. Scopriamo insieme cosa è successo ieri, domenica, a Milano, ai CIU U15.

Historygnano, Uncountable, Bassotti: queste le 3 squadre del Cus Bologna che si sono portate a casa i trofei del primo campionato italiano U15. Decisamente alto il loro livello rispetto alle altre squadre anche se non sono mancate delle sorprese.

Da segnalare sicuramente i Fly Down 1 che perdono la finale 3-4 di un solo punticino contro i Cusb Bassotti. La squadra comasca ha già diversi giocatori al loro 3° anno di gioco e sarà sicuramente un ottimo bacino di talenti per i Frasba ma anche per la futura nazionale italiana U17.

Impressionanti anche le Tequila Boom Baby, l’unica squadra interamente femminile ad aver preso parte al torneo. Il loro 6° posto è stato sicuramente un risultato ottimo per questo gruppo che a brevissimo esploderà nella divisione femminile.

Brave ma sfortunate le squadre di Padova e Milano (la prima con 2 e la seconda con 3 squadre): purtroppo solo una di queste riesce a classificarsi tra le prime 8 posizioni (i Donkey Divers) ma anche in questo caso si sono viste partite combattute e qualche interessante giocatore.

Concludiamo l’articolo con questa riflessione: è stata sicuramente ottimale la scelta della federazione di organizzare questi primi campionati U15. Avere 13 squadre alla prima edizione è un successo. E un ottimo ritorno a livello di nuovi tesseramenti. Anche la decisione di fare campi ridotti e giocare 5vs5 ha permesso a tante squadre di partecipare senza spremere troppo i propri giocatori (vista anche la giornata di sole).

Però a noi di Itadisc piace rilanciare: il livello di gioco espresso in campo è stato sicuramente più alto delle aspettative e a fare più fatica sono state quelle squadre presentatesi con giocatori di 12 e 13 anni (o meno). Per rendere tutto ancora più combattuto, già il prossimo anno si potrebbe pensare di organizzare una divisione U13 oppure U12. Questo darebbe la possibilità di avere squadre con un livello di gioco (e una altezza) omogenea (magari organizzando la divisione U15 con 2 tappe e non una sola giornata) e, soprattutto, porterebbe ancora più tesserati  alla fifd perchè le società regolarizzerebbero anche i propri atleti dei gruppi sportivi per farli partecipare al campionato.

La strada da seguire sembrerebbe questa, vediamo cosa succederà. Intanto gustiamoci finalmente i primi frutti di un lavoro che parte da lontano…

(La foto di copertina non è stata fatta nella giornata di ieri anche se la maggior parte delle ragazze fotografate era presente)

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica