Beatrice Sisana: “La promozione era un obiettivo per le Holy Cows”

Hanno dominato la serie B femminile e si sono strameritate la promozione. Abbiamo intervistato Beatrice Sisana, una delle capitane-allenatrici delle Holy Cows per farci raccontare la stagione e come è “rinata” la squadra.

P: Quando è “rinata” la squadra?
B: L’idea di ripartire con le Holy Cows è nata a gennaio 2018, quando ci siamo contate visto il successo del corso di settembre con le nuove iscritte. Il roster è quindi stato composta da 17 persone, un misto di nuove e vecchie giocatrici, e ci siamo presentate sempre in almeno 14 giocatrici alle tappe. Io e Vanessa Barzasi eravamo i capitani-allenatori.

P: Lo scorso anno in quali squadre avevato giocato?
B: L’anno scorso non siamo riuscite ad iscriverci al campionato, quindi ci siamo divise fondamentalmente in 2 blocchi: io e Vanessa Barzasi con le Shout, le altre con le HUB.

P: Quali erano gli obiettivi della squadra?
B: La promozione è stata un obiettivo chiaro fin da subito: conoscevamo il livello delle giocatrici più esperte, le nuove ragazze erano molto promettenti e, lavorando bene, sapevamo che sarebbe potuto essere un risultato alla portata. Poi, durante le prime tappe di campionato, abbiamo capito sempre di più che ce l’avremmo potuta fare.

P: Quale pensi sia stato il vostro segreto?
B: Il nostro punto di forza è stato sicuramente il gruppo: abbiamo organizzato tanti appuntamenti di team building (uscite serali di squadra o alle terme solo per citare alcune occasioni) e questo ci ha aiutato molto visto che il gruppo era formato da molte giocatrici nuove.

P: Cosa cambierà il prossimo anno visto che giocherete nella massima serie?
B: Per il prossimo anno è tutto in divenire: io e Vanessa probabilmente andremo a vivere lontano da Bergamo ma vorremmo che la squadra continuasse a crescere. Tutto il gruppo è molto carico e, anche in base ai nuovi innesti, cercheremo di aiutare da lontano la squadra delegando esercizi, schemi e tattiche ad altre giocatrici.

 

 

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica