WUCC 2018. Day 3: Fotta nelle prime 16, Shout ai crossover

Entrambe le squadre italiane sono ancora in corsa ai mondiali per club. I ragazzi sono già agli ottavi e potranno giocare una partita in meno, le ragazze invece dovranno prima affrontare i crossover per poi accedere agli ottavi.

FOTTA

Arriva la prima sconfitta per i ragazzi ai WUCC 2018. Ieri nel power pool hanno affrontato i Ranelagh (Irlanda) e i Ring of Fire (Usa). La prima partita è stata una passeggiata, con diversi giocatori che hanno riposato.

Contro i Ring (seeding 3 al mondo) è invece arrivata la sconfitta. Pur ritrovando Luca Tognetti (infortunatosi al naso nel primo giorno), non sono riusciti nel colpaccio. La partita era iniziata anche bene con gli americani che vanno subito avanti di un break e i bolognesi che non mollano e riportano il match sul 5-6. Purtroppo l’half poi si chiude 5-8 e nella ripresa va ancora peggio con i Ring che raggiungono il 5-11.

La partita sembra finita ma i fotters non mollano e tentano la rimonta, con l’attacco che non sbaglia più e la difesa che inizia a realizzare dei turnovers. Sul 11-13 il disco cade ancora ma il Cusb non riesce a segnare e il match fondamentalmente finisce qua. Il risultato finale sarà 12-15.

Arrivando ad oggi, alle 13 ci sarà la partita più importante di tutte per entrare nelle prime 8 squadre al mondo. L’appuntamento da non mancare è sul canale youtube della WFDF alle ore 19 italiane.

SHOUT

Per le ragazze, anche loro entrate nel power pool (ma portandosi dietro una sconfitta dal girone iniziale), la giornata prevedeva le giapponesi Huck e a seguire le colombiane AeroSoul.

La prima partita era molto difficile sulla carta (le Huck sono seeding 6 al mondo) ma le Shout tengono testa fino al 4 pari. Purtroppo poi arriva un calo in attacco e il primo half si chiude 5-8. Nella ripresa si cerca di ricucire lo strappo ma il divario continua ad aumentare fino al 15-10.

Ottima invece la prestazione nella partita decisiva contro le sudamericane: il risultato finale di 15-7 conferma la differenza di livello tra le 2 squadre, con le cussine che chiudono agili la partita 8-2 già nel primo tempo.

 

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica