Le Shout sul tetto d’Europa. Per La Fotta, continua la maledizione delle finali

Giornata storica per l’ultimate frisbee italiano: il 7 ottobre 2018 l’Italia è sul tetto d’Europa. Le Shout sono la prima squadra italiana femminile ad aver vinto la champions.

CELEBRIAMO LA CAPOLISTA!

Anche se molti di noi erano impegnati ai campionati mixed di serie B, la nostra mente era in realtà indirizzata verso Wroclaw, dove le Shout e la Fotta erano impegnate nelle finali di Champions.

SHOUT

La vittoria nella finale di Champions (15-13) è qualcosa di enorme. Si tratta della prima volta che una squadra italiana conquista l’oro in questa competizione, un traguardo fino a qualche anno fa inimmaginabile, soprattutto se si paragona la diffusione e il riconoscimento che ha il nostro sport in Italia rispetto a quello di altri paesi europei.

Il fatto, poi, che la vittoria sia arrivata a Wroclaw ha un sapore magico: proprio da lì erano arrivate le prime medaglie dalle nazionali italiane U20. Era il 2011 e diverse ragazze che oggi hanno l’oro al collo lo stavano sfoggiando anche 7 anni fa. Un percorso lungo ma costellato da una crescita fondamentalmente costante e successi stra meritati, anche visti i tanti sacrifici fatti.

Ora non resta che gioire e godersi questo momento, cercando però di continuare ad alzare l’asticella e non accontentarsi pensando che questo sia un punto di arrivo. Deve essere un punto di passaggio e addirittura di partenza e diventare sempre più il punto di riferimento in Europa.

FOTTA

Purtroppo la magia di Wroclaw non si è sprigionata per la maschile. La sconfitta per 11-14 in favore dei Clapham brucia, anche perchè pochi mesi fa era arrivata una doppia vittoria contro di loro ai mondiali per club. La maledizione della finale invece sembra continuare (per La Fotta si tratta della 3° finale consecutiva, sempre contro i Clapham). Bravi comunque anche tutti i ragazzi del Cusb, che si sono battuti con onore durante l’intero torneo.

Nei prossimi giorni intervisteremo i protagonisti di questa Champions 2018 che, finalmente, si tinge di ORO.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica