Rimini cambia volto: riordino societario e nuovi nomi alle squadre

Itadisc ha intervistato Ivan Notarstefano, allenatore delle squadre della Men B Cotarica Young e Cotarica Senior, per approfondire ed analizzare l’attuale situazione in casa Rimini.

All’uscita del calendario dei CIU l’occhio è caduto subito sui nuovi nomi delle squadre riminesi: si tratta di un cambiamento che a colpo d’occhio appare inaspettato, o almeno dall’esterno, anche perché si crea una sorta di discontinuità rispetto ai risultati ottenuti fino alla scorsa stagione, soprattutto per le due attuali squadre in serie B dove si era ottenuta una promozione dalla C, e una salvezza raggiunta senza passare dai playout.

– Ivan, qual è il cambiamento che ha portato alla rinominazione delle squadre?

+ È una decisione che è stata attuata a livello societario: siamo passati da avere delle squadre “chiuse”, ciascuna con la propria identità, ad un metodo che coinvolge tutta la società; da dopo le finals e fino a prima di Natale tutti gli Over 17 si sono allenati insieme facendo dei try out. Da questi, poi, sono state formate 4 squadre: due in Men A e due in Men B, dove la divisione è stata fatta sulla base dell’età, da qui “Senior” e “Young” (Cotarica è il nome che d’ora in poi caratterizzerà tutte le squadre maschili riminesi ai CIU).

– Qual è stata la ragione che ha indotto questo rimescolamento? In generale la decisione di rimescolare è stata una scelta condivisa dai giocatori?

+ Lo “sconvolgimento” è stato dettato dalla voglia di riuscire a competere a livello più alto e dalla volontà di dare a tutti uno schema chiaro a livello di squadre: ora un U15 sa che tra 3 anni potrà competere per giocare in serie A. Tendenzialmente la decisione è stata condivisa, ma ovviamente la divisione ha suscitato qualche comprensibile malumore su cui però stiamo lavorando.

– Quali sono state le conseguenze sul livello e sulla qualità delle squadre e in che modo sono cambiati gli organici?

+ I try out, iniziati di fatto con la preparazione per i regionals, hanno sicuramente fatto crescere tantissimo alcuni giocatori e dato, ad ogni modo, a tutti un’idea di come ci si debba approcciare all’ultimate di alto livello; in realtà, parlando di unità di squadra, qualcosina si è perso. Tutti, infatti, provenivano da gruppi forti, portati avanti per anni. Certamente, le opportunità per ogni giocatore sono aumentate. Per quanto riguarda gli organici, invece, i maggiori stravolgimenti li hanno subiti le squadre di serie A: il Cotarica Grandes – complici alcuni vecchi giocatori che hanno smesso o altri che hanno dovuto rallentare a causa di diversi impegni – è stato quasi totalmente rifondato e di conseguenza anche l’altro roster è stato profondamente modificato. Quest’ultimo è stato costruito andando a pescare tra alcuni dei ragazzi che hanno conquistato la B l’anno scorso. Ha subito invece meno ridimensionamenti il roster degli ex Gremlins, che ha compensato a quelli selezionati per la serie A con alcuni ingressi di livello direttamente dal Cotarica Grandes.

– I Cotarica Young hanno molti ragazzi freschi dell’esperienza con le nazionali u17 e u20 ed inoltre si presentano in serie B dopo una grande stagione da imbattuti in C: possiamo aspettarci una stagione di conferme visti i precedenti risultati e, perché no, sbilanciarci e considerarla una tra le squadre che lotteranno per la promozione?

+ Sicuramente il gruppo è motivato, con alcuni giocatori di punta reduci da esperienze nazionali, ma la serie B è tutta un’altra storia rispetto alla C. Oltretutto, secondo me quest’anno il livello si è ulteriormente alzato: cercheremo sicuramente di giocarci ogni partita, ma il nostro obiettivo è e rimane la salvezza.

Articolo di STEFANO CAROLI

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...