CIU 2020: Quali scenari?

Le olimpiadi di Tokyo sono già state rinviate al 2021, alcuni grandi eventi sportivi sono già stati annullati o posticipati mentre la maggior parte delle federazioni sta ancora decidendo come muoversi. Quali i possibili scenari dei CIU 2020?

Partiamo da un aspetto fortunoso (se così possiamo definirlo): i CIU 2020 non erano ancora iniziati  quando è iniziata la quarantena e questo ci agevola parecchio rispetto ad altre federazioni. Non c’è infatti il problema sul come risolvere la situazione di “campionato interrotto a metà” e di come farlo finire: annullandolo, rimandandolo o rendendo definitiva la classifica parziale. Almeno sotto questo aspetto, siamo salvi.

Vediamo però i possibili scenari futuri dei campionati maschili e femminili:

-il formato del campionato rimane lo stesso e semplicemente si rimanda. E’ uno scenario molto improbabile, anche perchè la fine della quarantena sembra prevista per l’estate e soprattutto tra agosto e ottobre c’è la champions (sperando si possa giocarla) e quindi non c’è abbastanza tempo per giocare tutte le partite in programma.

-il formato del campionato viene ridotto. Questa soluzione non è improbabile, ma dipende molto dalla fine della quarantena. Se a maggio torna tutto normale, riprendiamo il campionato con zero allenamenti fatti? E se si ritorna alla normalità a giugno, facciamo in tempo? Si riesce a giocare in luglio e agosto? Poi si aprirebbero le problematiche relative alla riformulazione del campionato, che potrebbe agevolare alcune squadre e svantaggiarne altre.

-i campionati vengono annullati. E’ possibile (forse lo scenario più probabile) e la classifica rimane quella dell’anno scorso (senza promozioni e retrocessioni) e con gli spot per la champions (se si farà) che rimangono gli stessi. Questo scenario è ottimale soprattutto per la cosa detta all’inizio, cioè che non si è ancora partiti e quindi non si fa (troppo) torto a nessuno.

Rimangono però fuori da questo ragionamento gli altri campionati “minori”: quello U17, quello U15 e la novità del campionato master. Cosa può succedere per questi?

Beh, in questo caso questi eventi potrebbero essere recuperati più agilmente, se non nella stagione 2019/2020 almeno all’inizio di quella 2020/21. Perchè infatti non pensare ad un campionato U15 e master in un weekend di settembre o ottobre o nella migliore ipotesi a giugno/luglio? Più complesso il ragionamento per il campionato U17 (solo perchè è a tappe) e quindi può essere facilmente recuperabile solo se venisse anche lui ridotto ad un weekend.

Staremo a vedere, è ancora presto per capire quando finirà la quarantena e come la federazione potrà muoversi. Intanto continuiamoci ad allenare (a casa).

Piero Pisano
Piero Pisano

...appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente. Tutto per un disco di plastica...