CIU Mixed 2020 e Covid: quali scenari?

Il nuovo aumento giornaliero dei casi anche in Italia è un campanello di allarme in vista del campionato mixed: vediamo quali misure sono state previste e su quali scenari mancano indicazioni.

La federazione in questi mesi, in particolare la commissione medica, ha lavorato parecchio per stilare i protocolli COVID per gli allenamenti, i tornei, gli eventi e i campionati in programma. Tutta la documentazione può essere consultabile sul sito federale.

Tra le indicazioni da seguire per allenamenti e gare: zone isolate e riservate ad ogni singola squadra, tracciamento di tutti i partecipanti, misurazione della temperatura per tutti all’ingresso, istituzione del COVID Manager (solo in caso di gare) per tutte le procedure ecc ecc.

Però rimane fuori una questione importante, che proprio in questi giorni ha coinvolto diverse squadre di calcio: e se un team si ritrova con uno (o più) positivi poco prima della partita? Come si procede?

Ovviamente il positivo va in quarantena e gli altri giocatori avvisano i propri medici curanti per attivarne la procedura dei tamponi: ma se la partita è in programma prima dei tamponi, o prima dell’esito dei tamponi? Se non si viene messi in quarantena preventiva, ci si può presentare?

Sembra evidente che non si possa rimandare la partita (non c’è abbastanza tempo): quindi si gioca? Oppure è vietato e si perde la partita? Se invece ci si presenta ma l’altra squadra si rifiuta? Chi perde a tavolino?

E se entrambe le squadre sono in quarantena preventiva e non possono partecipare? Chi perde e chi vince? Si pareggia?

Staremo a vedere se arriveranno indicazioni in merito, anche perchè lo scenario non è così irreale.

Piero Pisano
Piero Pisano

Appassionato, tifoso, giocatore, allenatore, dirigente: tutto per un disco di plastica